POTENZA FESTEGGIA LA COPPA ITALIA
La Coppa Italia da un lato, il palco dei protagonisti dall’altro.
Al centro, il calore dei tifosi che hanno tributato un meritato omaggio alla squadra.
Con questo spirito e tanta musica, si è svolta ieri sera in Piazza Mario Pagano la festa in onore del Potenza Calcio, vincitore con pieno merito della Coppa Italia Regionale.
Dal successo nel primo turno, nel caldo mese d’agosto del 2025, fino all’apoteosi con la coppa alzata allo stadio Domenico Francioni di Latina, il cammino della squadra di Pietro De Giorgio è stato straordinario. Ieri sera, la squadra è salita sul palco durante la cerimonia voluta dalla società del Presidente Donato Macchia, con l’intento di avviare un percorso frutto di programmazione.
I tifosi hanno scattato numerose foto con la Coppa, mentre il giornalista de La Nuova del Sud, Vittorio Laviano, ha chiamato i giocatori uno alla volta, fra il tripudio del pubblico.
La serata è stata arricchita dalla presenza degli sponsor a sinistra e delle autorità civili e politiche della città, tra cui il Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, l’Assessore allo Sport, Gerardo Nardiello, la Vice Sindaca, Federica D’Andrea, il Questore, Raffaele Gargiulo, e il Prefetto, Michele Campanaro. Palloncini, slogan, sciarpe e un clima festoso hanno completato l’atmosfera, con i calciatori protagonisti di una serata degna di Cinecittà.
Questa festa non solo ha omaggiato la squadra dopo il successo di Latina, ma è stata anche voluta da Donato Macchia per coinvolgere ulteriormente il capoluogo e tutta la tifoseria attorno al progetto sociale, sportivo e culturale che anima la società di viale Marconi.
I giocatori hanno risposto alle domande di Laviano, così come il tecnico Pietro De Giorgio, vero condottiero di una squadra che ha reso fiera una città grazie alla sua capacità di vincere una Coppa Italia, simbolo di programmazione, coesione e impegno sul campo.
Tutti i protagonisti di questo straordinario successo si augurano che tale evento non sia l’ultimo, ma che la coccarda tricolore vinta a Latina rappresenti solo il primo passo verso un processo di aggregazione sociale e sportiva all’insegna del calcio.
Questo desiderio è accompagnato dalla speranza di strutture sportive adeguate e di una nuova fase per la città.
Non è un caso che l’evento si sia tenuto nel Centro Storico, per rivitalizzare un’area nevralgica e strategica per gli interessi cittadini, in un periodo di crisi con molte chiusure di negozi.
Il calcio e il Potenza, con questa festa, possono stimolare l’animazione di via Pretoria e dei vicoli del cuore pulsante della città.
Due settimane fa, nonostante il diluvio, la città ha tributato la festa al triplice fischio di Latina, segno di una passione incredibile verso il Leone rossoblù.
Tra i tifosi, Rocco Pesarini ha commentato: «Il sogno serie B c’è e continua a rimanere.
Speriamo di giocarci i play off al meglio delle nostre possibilità.
Credo che abbiamo le nostre chance, perché i play off sono una lotteria, quindi dipende da come ci arrivi e dall’elemento fortuna.
Ma stasera godiamoci questa coppa, il primo trofeo dopo oltre cent’anni di storia rossoblù.
È il primo trofeo nazionale veramente importante che la nostra squadra, la nostra città e la nostra regione si aggiudicano.
Quindi, è bello goderselo fino in fondo; stasera pensiamo a festeggiare con il Potenza.
Ci sarà tempo per pensare ai play off, ma sono convinto che la squadra darà il massimo come sempre».
Umberto Gasperini ha parlato del trionfo e della festa di ieri sera: «È una società che sta crescendo molto bene e che abbraccia la città di Potenza con questo grande trofeo. Finalmente, la città si dedica a questa realtà.
La programmazione della società è fondamentale, non solo per raggiungere la coppa di serie C, ma anche per intervenire e dare una mano alla città nelle proprie attività.
Questa serata offre la possibilità ai cittadini di scattare foto con la coppa e di partecipare a questo incontro con chi ha vinto il trofeo».
Il Presidente del Potenza, Donato Macchia, ha parlato del successo a Latina, affrontando altre tematiche: «Il progetto Coppa Italia è iniziato la scorsa stagione, quando abbiamo riflettuto sull’opportunità di lavorare bene in coppa.
Il rigore sbagliato da Sasà Caturano a Catania ci ha impedito di fare un passo in più.
Quest’anno abbiamo rafforzato la nostra convinzione rispetto alla Coppa Italia; ci abbiamo creduto molto, un po’ di fortuna ed è arrivata.
Ci abbiamo creduto tutti, dal Presidente fino all’ultimo del nostro progetto. Siamo tutti uguali e diamo il nostro contributo».
Parole importanti quelle di Donato Macchia, che chiariscono il percorso che attende il Potenza nei prossimi mesi e nelle stagioni sportive.
Francesco Menonna

