OMICIDIO LOTITO: MONTEMURRO CHIEDE L’ERGASTOLO PER SARLI
Ergastolo. È questa la richiesta avanzata ieri mattina dal Pubblico Ministero del Tribunale di Potenza Vincenzo Montemurro nei confronti di Michele Sarli autore dell’omicidio di Luciano Lotito avvenuto al Pantano di Pignola il 23 luglio del 2023 a causa di alcuni dissidi tra i due protagonisti.
L’udienza si è svolta presso l’Aula Mario Pagano del Palazzo di Giustizia di Potenza I fatti appunto risalgono al pomeriggio del 24 luglio quando Sarli alla guida della sua vettura avrebbe investito e ucciso Lotito morto il 30 luglio nell’Ospedale San Carlo di Potenza.
Ieri mattina si è svolta l’udienza davanti al Giudice Rosario Baglioni e il Giudice a latere Valentina Rossi. Hanno assistito all’udienza anche diversi giudici popolari.
Presenti i legali di Lotito Roberto Acampora per cinque delle parti civili, Filomena Pinto per la compagna di Lotito e i figli, l’avvocato Antonio Autilio per una sorella della vittima mentre l’Avvocato Fabio Di Ciommo ha difeso Sarli.
OMICIDIO LOTITO: MONTEMURRO CHIEDE L’ERGASTOLO PER SARLI
Montemurro ha ritenuto la condotta di omicidio volontario premeditato.
Sarli avrebbe lasciato per terra Lotito, in contrada Molino a Pignola esanime.
Le indagini a suo tempo sono partite grazie al lavoro della Questura di Potenza e della Polizia di Stato. Montemurro nella sua requisitoria ha parlato del ruolo avuto da Sarli nella vicenda ritenendolo colpevole dell’incidente che ha poi causato la morte di Lotito.
Una requisitoria dura, legata anche ai rapporti tra i due protagonisti della vicenda, spesso notati nei bar e nei locali di Potenza e Pignola, di quella notte maledetta che ha visto Sarli contattare il carrozziere e portare l’auto danneggiata dal sinistro già con i pezzi di ricambio.
Montemurro che ha inteso rimarcare il ruolo nevralgico nella faccenda del Sarli al quale si contestano le aggravanti della premeditazione, del metodo mafioso, della crudeltà e dei «motivi abietti», legati a presunti contrasti con la vittima per affari di droga.
Lotito prima del sinistro aveva informato di essere stato più volte al centro di minacce e intimidazioni da parte di Michele Sarli, prima di arrivare a quel tragico giorno segnato dall’incidente e successivamente alla morte in ospedale.
Prossima udienza di questo processo il 5 maggio per la discussione delle parti civili, mentre il 22 luglio è fissata l’udienza finale dell’Avvocato Di Ciommo con la lettura del dispositivo.
Francesco Menonna
