di ROCCO NIGRO
POTENZA – Nella terzultima di campionato il Potenza cala il tris e liquida un Sorrento mai entrato in partita se non in qualche sporadica occasione. E pur vero che il direttore di gara De Angeli di Milano ha negato ai campani su due penalty contesati almeno uno nettissimo, ma in campo si sono viste due formazioni troppo differenti: un Potenza di De Giorgio veloce ed alla ricerca dello spazio giusto per andare in rete; un Sorrento che si è affidato a D’Ursi come unico finalizzatore. In campo De Giorgio cambia tutto rispetto alla sconfitta di Casarano, torna alla formazione ufficiale; Serpini cambia solo due pedine, Crecco e Cuccurullo al posto di Sabbatani e Diop. Prima della gara, in un crescendo di emozioni ed applausi dei duemila tifosi presenti sugli spalti del “Viviani” il patron del club Donato Macchia ha portato in trionfo la Coppa conquistata a Latina. Segno tangibile del legame tifoseria e società. Dal 9’ in poi Felippe, il migliore in campo dei rosso-blù, inizia ad orchestrare manovre di altissimo livello. Una combinazione sull’asse Adjapon-D’Auria consente il greco Siatounis di mettere a segno la prima rete. Si intuisce presto che i coinquilini campani non sono in giornata perché al 25’ una velocissima ripartenza sul filo Schimmenti- Adjapong mette Murano in condizione di raddoppiare. L’attaccante rosso-blù a tu per tu con Harrasser manda fuori. Per parlare del Sorrento bisogna attendere il 43 ‘ con una trattenuta in area di rigore di Riggio su D’Ursi. La panchina campana si gioca la card. All’FVS il direttore di gara non concede il penalty. La prima frazione di gioco si chiude in vantaggio per i rosso-blù del Potenza. La ripresa si apre con il cambio di Rocchetti per Balzano. Un minuto dopo si fa vedere il Sorrento con un tiro debole di D’Ursi. Facile la parata di Cucchietti. Poi al 54’ l’azione più bella di tutta la gara. Adjapon dalla tre quarti difensiva serve Felippe che tutto solo si porto a ridosso dell’area avversaria serve Schimmenti che appoggia la palla sui piedi di D’Auria per la seconda rete. Mr.Serpini intuisce le difficoltà della sua squadra ed al 55’ inserisce Sabbatani per Cuccurullo. Tre minuti dopo è ancora Felippe di esterno a mettere sui piedi di Erradi la palla della terza rete che in qualche modo chiude la gara. Nonostante il penalty prima confermato dal direttore di gara e poi rivisto al monitor per un sospetto fallo di mano di Camigliano su tiro dalla distanza del neo entrato Paglino. Si chiude così, con un secco tre a zero il match tra Potenza eSorrento. Con i rosso-blù accolti sotto curva dalla tifoseria che invitano tutti a continuare a sognare. Il messaggio ovviamente è al 10 maggio quando il Potenza entrerà da teste di serie nella gara per un posto in serie B. Bocche cucite invece in casa Sorrento dopo il pesante ko rimediato e che a due giornate dal termine potrebbe pregiudicare la salvezza diretta senza passare dai play out
