
CLAUDIO COVIELLO
Non è che accada tutti i giorni d’avere il Primo ballerino della prestigiosa Scala di Milano che sia originario di Potenza e che grazie al talento dei suoi magnifici anni e ad una tecnica appresa con passione e disciplina delizi gli amanti di cultura e danza. Così bene s’è fatto a dargli merito e soprattutto a ringraziarlo di portare sulla scena dei teatri di tutto il mondo l’immagine bella ed autentica della Basilicata a cui è rimasto legatissimo in una specie di memoria volontaria del cuore e di legame forte con le radici.

DANIELE MANCA
Pensare d’approfittare della bellissima scoppola referendaria che ha delegittimato Bardi e soci che pure hanno fatto incautamente campagna elettorale a favore del SI e continuare a mancare, nemmeno fosse un omaggio al suo deprivativo cognome, fa capire che è davvero il meno adatto anche da commissario regionale a guidare la rivincita democratica contro i patrioti di centrodestra, a secco ormai di voti e di fiducia. Basterebbe invece che si desse una felice mossa convocando un congresso da cui parta la vera riscossa democratica.
