VILLA D’AGRI: POSTE CHIUSE PER LAVORI POLISIl Sindaco si oppone al trasferimento delle attività presso l’Ufficio postale di Tramutola: «Scelta inadeguata e irricevibile»

VILLA D’AGRI: POSTE CHIUSE PER LAVORI POLIS

Poste Italiane SPA non può non tenere in considerazione l’utenza dei nostri Comuni.

Servono azioni concrete e non chiusure temporanee. Il PNRR deve essere una risorsa non un problema La chiusura temporanea dell’Ufficio Postale di Villa D’Agri, per i lavori del Progetto Polis, sta impegnando il Comune nella ricerca di una soluzione, interloquendo con Poste.

Così il Sindaco di Marsicovetere, Marco Zipparri, ha inviato a Poste un documento in cui sottolinea che la chiusura al pubblico dell’Ufficio Postale di Villa D’Agri, dal prossimo 8 aprile 2026, «ha creato nella cittadinanza un profondo e motivato disappunto. In primo luogo, si contesta la tempistica della comunicazione: preavvisare la chiusura di un servizio essenziale con appena dieci giorni di anticipo rispetto all’inizio dei lavori è una modalità che non tiene conto del principio di leale collaborazione tra Enti e che impedisce ogni forma di pianificazione per la cittadinanza.

Preme sottolineare – incalza il Sindaco- che la realtà di Marsicovetere, e specificamente della frazione di Villa D’Agri, non è quella di un piccolo centro rurale, bensì di un polo nevralgico di servizi per l’intera Val d’Agri. Con una popolazione residente di circa 6.000 abitanti e un transito giornaliero stimato in oltre 20.000 persone, Villa D’Agri rappresenta un baricentro commerciale e amministrativo i cui flussi non possono essere ignorati».

La soluzione proposta dalla Filiale, ovvero il trasferimento delle attività presso l’Ufficio postale di Tramutola, «appare del tutto inadeguata e irricevibile.

Tale spostamento creerebbe enormi disagi, in particolar modo alla fascia più anziana della popolazione che, priva di mezzi di trasporto o in difficoltà negli spostamenti extraurbani, si vedrebbe di fatto privata del diritto di accesso ai servizi postali e finanziari per quasi due mesi».

Alla luce di tutto ciò l’Amministrazione comunica a Poste «la propria ferma opposizione alla chiusura dell’Ufficio in assenza di una soluzione alternativa di prossimità.

Al fine di mitigare l’impatto dei lavori infrastrutturali del progetto POLIS, il Comune dà la piena disponibilità del a concedere l’uso gratuito di un’area pubblica in posizione centrale, individuata lungo via Azimonti, per l’immediata collocazione di un ufficio mobile (container attrezzato) per tutta la durata del cantiere, ribadendo che la garanzia della continuità del servizio sul territorio di Villa D’Agri è condizione imprescindibile: l’esecuzione dei lavori previsti dovrà, pertanto, essere subordinata all’attivazione della soluzione alternativa».

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