LUDOVICA RAMPOLDI A POTENZA
Una masterclass e una docente d’eccezione per una mattinata di grande spessore artistico, culturale e formativo. Si è svolto ieri, nella Galleria Civica di Potenza, l’incontro promosso dalla Lucana Film Commission che ha visto la partecipazione della sceneggiatrice Ludovica Rampoldi.
L’appuntamento ha rappresentato l’ultima tappa del ciclo «Meet at Cinema», iniziativa promossa dalla struttura diretta da Margherita Romaniello, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al linguaggio cinematografico e ai suoi protagonisti.
La lezione, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dell’Università degli Studi della Basilicata, è stata seguita con grande attenzione e partecipazione sin dalle prime battute. Alla giornata ha preso parte anche Donato Verrastro, professore associato di Storia contemporanea e prorettore al Public Engagement dell’ateneo lucano.
Nel corso dell’incontro, Rampoldi ha ripercorso alcune delle tappe più significative della sua carriera, che la vede tra le firme più autorevoli della sceneggiatura italiana, con lavori come Il traditore, Esterno notte, Gomorra e la serie Una breve storia d’amore. Proprio quest’ultima è stata presentata in anteprima alla ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma, nella sezione Grand Public: una storia intensa, prodotta da Indigo Film, Rai Cinema e HT Film, e distribuita da 01 Distribution, con un cast che include, tra gli altri, Adriano Giannini, Andrea Carpenzano, Valeria Golino e Pilar Fogliatti.
Particolarmente apprezzato è stato il momento di confronto diretto, durante il quale la sceneggiatrice ha illustrato passo dopo passo i principali elementi del processo creativo e produttivo nel cinema, offrendo agli studenti strumenti concreti per comprendere e interpretare il settore audiovisivo.
Alla masterclass hanno partecipato gli studenti del Liceo Coreutico e Musicale «Walter Gropius» di Potenza, dell’Ipsia «Giorgi» e del master post laurea in sceneggiatura e gaming audiovisivo.
La Galleria Civica è risultata gremita, a testimonianza dell’interesse suscitato dall’iniziativa.
L’evento si inserisce in un più ampio percorso di divulgazione culturale promosso dalla Lucana Film Commission, con l’intento di coinvolgere le nuove generazioni e rilanciare il valore dell’esperienza cinematografica come momento collettivo e sociale.
Negli ultimi giorni, infatti, Rampoldi ha tenuto ulteriori masterclass in Basilicata: il 30 marzo al Cinema Guerrieri di Matera, il 31 marzo all’Auditorium del Crob di Rionero in Vulture, al Cine Teatro Obadiah di Oppido Lucano e all’Auditorium «Fedele Zotta» di Genzano di Lucania.
A sottolineare il senso dell’iniziativa è stata la direttrice della Lucana Film Commission, Margherita Romaniello: «La masterclass con la regista e sceneggiatrice Ludovica Rampoldi rappresenta il momento finale di tre giorni che abbiamo vissuto con lei, anche all’interno delle sale cinematografiche lucane.
Abbiamo coinvolto quattro cinema del territorio per dare vita a un percorso che abbiamo voluto chiamare “Lucana Film Commission Meet at Cinema”, una serie di appuntamenti che porteremo avanti per riavvicinare il pubblico alle sale».
Romaniello ha poi evidenziato una delle criticità principali del settore: «La vera crisi del cinema è quella delle sale, caratterizzate da una scarsa affluenza media, salvo rare eccezioni.
Stiamo lavorando per capire come riportare il pubblico in sala e quali strumenti utilizzare per riconquistarne la fiducia».Infine, uno sguardo al futuro del progetto: «Vogliamo far riscoprire il cinema come esperienza sociale, non solo visiva: vedere un film a casa non è e non sarà la stessa cosa che vederlo in sala.
Questo percorso lo stiamo costruendo anche con l’Università degli Studi della Basilicata. Non esiste ancora un calendario definito, ma stiamo progettando nuove masterclass, calibrate di volta in volta anche sulle esigenze del pubblico e delle sale».
Un’iniziativa che guarda lontano, puntando sulla formazione e sulla partecipazione per rafforzare il legame tra giovani, cultura e industria cinematografica.

