IL POTENZA TORNA IN PARADISOPartita al cardiopalma, il Latina domina fino all’ultimo

IL POTENZA TORNA IN PARADISO

È fatta !!! Il Potenza entra nella storia del calcio. Esce sconfitto per una rete a zero dal Latina ma grazie al risultato di andata per 3 reti ad 1 ottenuto nel match di andata al “Viviani” conquista la sua prima Coppa Italia Regionale.

In una gara giocata per 90’ dai padroni di casa, ma che il Potenza con grande maestria ed intelligenza ha saputo gestire fino alla fine.

Anche con grandissima sofferenza. Ma andiamo in gara. Latina e Potenza si affrontano per la quarta volta in questa stagione agonistica.

Nella finale di andata i pontini sono stati battuti al “Viviani” per tre reti ad uno. L’obiettivo al “Francioni” resta quello di compiere l’impresa: siglare due reti e pareggiare i conti.

Un fatto quest’ultimo che gli consentirebbe di andare ai supplementari ed agli eventuali calci di rigore.

In campo, al cospetto di ottomila spettatori, metà delle quali provenienti dalla Basilicata, non si discostano molto dalle formazioni tipo. De Giorgio dalle tribuna perché squalificato manda in campo l’undici che ha battuto i pontini nel match di andata e sabato scorso la Salernitana.

Volpe che rientra dalla squalifica deve fare a meno di Cioffi e dell’ex Picerno De Ciancio usciti proprio dal “Viviani” con il cartellino rosso. Come pure l’esterno destro l’ex Ascoli Adjapong.

Al loro posto per i pontini rientrano l’ex Roma Riccardi e Lipani a centrocampo, in attacco schiera Fasan. Al posto di Dutu in difesa a sorpresa inserisce Vona. Sia il Potenza che il Latina scendono con le maglia viste nella gara di andata.

Per il Potenza la speciale maglietta bianca avorio con banda verticale rosso-blù e tra i vari sponsor compare il logo della Regione Basilicata; per il Latina una maglia color porpora che rappresenta un omaggio alla bandiera di San Marco, simbolo di unione tra le popolazioni che diedero origine alla città di Littoria, attuale Latina. Infatti, il culto di San Marco rappresenta un prezioso patrimonio lasciato in eredità dai coloni veneti in seguito alla bonifica della Palude Pontina. L’attesa sugli spalti è spasmodica e la tensione è palpabile.

Si parte in una cornice di pubblico straordinaria. Partono con il possesso palla i padroni di casa. Gli ospiti si limitano al pressing alto proprio per creare tensione agli avversari. Al 4’ Riccardi sulla sinistra mette in area di rigore un pallone pericoloso.

Cucchietti interviene e para. Al 13’si vede la formazione lucana con un calcio di punizione di D’Auria, la ribattuta della difesa locale ed il tiro dello stesso attaccante con facile parata di Mastrantonio.

Al 20’ un brivido tocca la pelle dei tifosi potentini. Fasan viene toccato in area di rigore da Camigliano. I pontini invocano il penalty.

Diop di Treviglio fa proseguire. Una identica azione si rivede al 24’ su Riccardi toccato da Riggio. Anche in questo caso il direttore di gara lascia proseguire. La formazione laziale insiste il gioco sulla corsia laterale di destra.

Alla mezz’ora il risultato è fermo sullo zero a zero. Un minuto dopo Riggio sulla lunetta del- l’area di rigore mette giù Fasan.

E calcio di punizione. Della battuta si incarica Parigi che spara alto.

Il Potenza in questa fase del match si limita a controllare ed a mantenere il vantaggio di due reti siglate nella gara di andata.

In realtà, come era prevedibile, fino al 40’ la gara è ad appannaggio dei padroni di casa che cercano come sbloccare il risultato. Alla fine non ci riescono perché, dopo un minuto di recupero la prima frazione di gioco si chiude in perfetta parità.

La ripresa si apre senza cambi per entrambe le compagini. Al 56’il tecnico del Latina si gioca il primo slot di cambi. Fuori D’Angelo e Carillo per Sylla e Dutu.

Il tutto mentre un minuto dopo Rocchetti è costretto ad intervenire sulla linea di porta su un colpo ravvicinato di Tommaselli. Anche mr.Alfano opta per la stessa mossa.

Fuori Schimmenti e Felippe per Petrungaro e Ghisolfi. Neppure il tempo dei cambi che al 60’ la formazione di casa passa in vantaggio con un tiro da fuori area del bomber Parigi. La tifoseria rosso-blù resta ammutolita. Incassata la rete il Potenza cerca di riorganizzarsi.

Al 65’ Vona viene colpito da crampi. Al suo posto entra Porro. Il “Francioni” diventa una bolgia per i supporter’s del “leone alato” che non smettono di incoraggiare la squadra. Non è un momento buono per il Potenza che è letteralmente schiacciato nella tre quarti. Al 74’mr.Alfano richiama Murano per Selleri. Non cambia nulla dal punto di vista tattico. Al 78’ nuova occasione per i padroni di casa. Su azione di calcio d’angolo Sylla di testa sfiora la traversa della porta di Cucchietti.

Negli ultimi minuti la porta di Cucchietti è diventato un vero è proprio assedio. All’82’ un tiro di Ercolano si stampa sopra la traversa.

Intanto il risultato resta in vantaggio per i padroni di casa. Il cronometro segna meno 4’ alla fine. All’88’ il primo tiro della gara con D’Auria per il Potenza. La palla termina fuori. All’89’ gli ultimi cambi per entrambe le squadre. Fuori Fasano e Tommaselli per Quieto e Di Giovannantonio nel Latina. Nel Potenza mr.Alfano richiama D’Auria per Erradi.

Al 90’ il direttore di gara concede 6’ di extra time. Alla fine la gara si chiude con il Potenza che dopo oltre 100 anni di storia calcistica conquista la prima Coppa Italia Regionale Trenitalia ed accede al terzo posto nella fase nazionale dei play off. La città si prepara alla festa per l’arrivo dei 2.500 tifosi e per la squadra che alzerà la Coppa al cielo.

IL COMMENTO DI BARDI E TELESCA

A seguire la partita direttamente dalla tribuna dello stadio di Latina, il Presidente Vito Bardi e il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca insieme al presidente di Confindustria Francesco Somma. «Complimenti alla società, allo staff tecnico e ad ogni singolo giocatore per questo traguardo storico.

Conquistare la Coppa Italia di categoria è il giusto premio per un torneo giocato con grinta e determinazione, vinto grazie anche alla costante spinta di una tifoseria appassionata».

«Assistere a questa partita qui a Latina – dice Bardi – è stato un crescendo di emozioni. I ragazzi hanno lottato su ogni pallone con una grinta ammirevole, onorando i colori della città capoluogo e dell’intera regione.

È un successo – conclude il Presidente – che inorgoglisce tutta la Basilicata. Questi ragazzi hanno dimostrato cuore e resilienza».

Allo stesso modo il sindaco di Potenza Telesca: «È stata una partita molto sofferta.

Negli ultimi minuti il Latina ha tentato il tutto per tutto.

Per ciò che abbiamo visto in campo, avrebbe sicuramente meritato, tuttavia il risultato è dalla parte nostra.

Una vittoria bellissima che ci dà la possibilità di portare a casa questa Coppa per la prima volta nella storia del Potenza Calcio. Siamo felicissimi»

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