MURO LUCANO CELEBRA L’EVENTO “TUTTI FIGLI DELLO STESSO AMORE”Organizzato dalla Garante per le Persone con Disabilità, ha visto anche la consegna di doni speciali da parte dell’Ordine dei Cavalieri di Malta

MURO LUCANO CELEBRA L’EVENTO “TUTTI FIGLI DELLO STESSO AMORE

La Cattedrale Beata Vergine Maria Assunta di Muro Lucano, come in un abbraccio materno, ha aperto le sue porte all’evento “Tutti figli dello stesso Amore”, un momento di incontro e condivisione dedicato ai bambini e ai ragazzi di ogni età nel segno dell’inclusione e dell’attenzione verso le persone con disabilità.

L’iniziativa è stata promossa e organizzata dalla Garante per le Persone con Disabilità della Regione Basilicata, Marika Padula, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sul valore dell’inclusione e della partecipazione, creando un momento di unione tra istituzioni, Chiesa, associazioni e famiglie.

«Un pomeriggio che speriamo rimanga nella storia, perché vissuta all’interno di questa meravigliosa Cattedrale di Muro Lucano, messa a disposizione dall’Arcivescovo Carbonaro -spiega Padula- Crediamo che occorra partire dal basso per creare uomini migliori, che conoscano davvero l’inclusione e l’integrazione ver- so tutto il mondo della disabilità.

E lo abbiamo fatto attraverso i canti dei bambini, preparati dall’Associazione “Dalla Basilicata all’Italia, non lasciamo indietro nessuno” con la meravigliosa Presidente Rita Marsico, che è da sempre molto vicina a tutto ciò che riguarda il mondo solidale e anche all’Ufficio di Garanzia delle Persone con Disabilità, perché ci tengo a precisare che con questa Associazione abbiamo stretto un patto di collaborazione attraverso un protocollo d’intesa.

E poi questa magnifica cerimonia è stata arricchita dalla partecipazione dell’Ordine dei Cavalieri di Malta OSJUSA, i quali da subito hanno accolto con grandi favori questa iniziativa.

E proprio da parte loro c’è stata una donazione verso tutti i bambini presenti e verso l’Associazione “Dalla Basilicata all’Italia, non lasciamo indietro nessuno”, attraverso un lascito di abbigliamento cartellinato, quindi nuovo, da donare a tutte le persone meno abbienti e una carrozzina messa a disposizione di chiunque ne avrà bisogno».

L’Ordine dei Cavalieri di Malta O.S.J. U.S.A. è stato presente con Gerardo Mariani, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine, dal quale è partito l’input per l’organizzazione dell’evento murese, voluto anche in vista dei 300 anni dalla nascita di San Gerardo Maiella, Patrono della Basilicata e protettore delle donne gestanti e dei bambini; S.A.S. Don Luigi Garbo di Montechiaro, Gran Cancelliere Internazionale dell’Ordine e S.A.S. Don Roberto Schiavone di Favignana Gran Maestro Internazionale dell’Ordine, per il quale è stata «una giornata dedicata al mondo della disabilità in tutte le sue sfumature.

I ragazzi che hanno partecipato chiedono di essere vicini al nostro Vescovo e di avere una sua benedizione.

 

I doni che abbiamo portato per loro e la sedia a rotelle sono solo simboli di una solidarietà che per noi è qualcosa di quotidiano, stando vicino a chi ha bisogno in modo concreto, con ambulanze, con mezzi per disabili, con la fornitura di attrezzature e molto altro.

Noi ci siamo sempre, non ci tiriamo mai indietro. Siamo nati per questo ed andremo avanti per questa strada».

Un momento musicale dedicato all’inclusione, è stato organizzato dalla Presidente Rita Marsico dell’Associazione “Dalla Basilicata all’Italia non lasciamo indietro nessuno”: «Abbiamo parlato di disabilità con circa 35 bambini che hanno cantato l’inclusione.

Io sono un’insegnante di scuola primaria da 37 anni, oltre ad essere Presidente dell’Associazione, per cui per me è fondamentale che i bambini imparino subito, dalla tenera età, quella che è la vera inclusione.

Perché oggi si parla di inclusione ma ancora non si ha chiaro quello che è veramente. Anche per questo gli incontri sul territorio e con la gente sono fondamentali, perché senza questi non si può conoscere quella che è la realtà.

E noi viviamo nella realtà, non ce lo facciamo raccontare, ci siamo dentro, ci mettiamo le mani e ci lavoriamo».

La liturgia dedicata all’inclusione delle persone con disabilità, è stata invece presieduta dal Parroco Thomas Sorian, mentre il Vescovo Carbonaro, impossibilitato a raggiungere l’evento per impegni sopraggiunti, ha portato il suo saluto e la sua benedizione attraverso le parole e le mani di Padre Thomas, che racconta: «Con tutti questi giovani abbiamo una grande ricchezza da scoprire ogni giorno, valorizzare e sostenere, perché ci sono tante situazioni, tante storie e tanti volti che hanno veramente bisogno della nostra presa di coscienza e di posizione, e allo stesso tempo di mettersi all’ascolto e al servizio di queste persone, farsi vicino e ascoltarli.

“Non lasciamo indietro nessuno. Siamo tutti figli dello stesso amore”, come dice il titolo di questo evento, deve farci ricordare che siamo tutti fratelli e che questo amore unico deve unirci.

Nel contesto storico di guerre che stiamo vivendo, questa giornata è quanto mai importante, perché tutti insieme possiamo fare qualcosa in un mondo così lacerato».

All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti Istituzionali che hanno portato i loro saluti ed il loro messaggio, dal Consigliere Regionale Michele Napoli che si è soffermato sul fare in modo che «le parole solidarietà e attenzione, non siano solo parole vuote o di abitudine nel linguaggio comune, ma che siano da sprono per far sì che davvero “nessuno resti indietro”». Padrone di casa, nella città di San Gerardo, il Sindaco Giovanni Setaro che ha voluto «ringraziare prima di tutto la Garante per le Persone con Disabilità della Regione Basilicata Marika Padula che ha avuto questa grande attenzione di voler avviare l’iniziativa qui a Muro Lucano in un’annualità particolare, in cui si apre quello che è il percorso per festeggiare i 300 anni di San Gerardo Maiella, protettore delle madri e dei bambini, quindi un tema che sicuramente crea maggiore sensibilità nella nostra comunità, come in tutta quel- la che è la comunità lucana». Nelle stesse ore l’Arcidiocesi di Potenza – Mu- ro Lucano – Marsiconuovo, attraverso l’arcivescovo Davide Carbonaro, metropolita e presidente della CEB, ha chiesto a Papa Leone XIV di indire uno speciale “Anno gerardino”, le cui celebrazioni avranno inizio il prossimo 23 aprile, data del Battesimo del Santo.

L’evento dunque ha rappresentato un’occasione importante per ribadire il valore dell’inclusione, della solidarietà e del rispetto reciproco, così come l’importanza di mettere in primo piano i bisogni dei bambini, con le loro fragilità e piccole grandi forze, con i loro sogni e le loro speranze, in un mondo che, purtroppo e troppo spesso, ne calpesta i diritti e ne sgretola i sogni. L’inclusione sia dunque un valore fondamentale che promuove la dignità, l’autonomia e la piena partecipazione alla vita sociale, non come atto di tolleranza, ma come diritto, perché arricchisce le comunità, affinché davvero nessuno sia lasciato più indietro e si possa es- sere “tutti figli dello stesso amore”

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