IL GIUDICE DI PACE DI PESCOPAGANO VERSO UNA FASE DI STABILITÀ
Il rapporto tra gli uffici del Giudice di Pace e le aree interne o comunque distanti dai centri di offerta di servizi essenziali, rappresenta un nodo cruciale per la giustizia di prossimità in Italia. Sebbene la Strategia Nazionale per le Aree InterneSNAI miri a potenziare i servizi, la giustizia di pace ha vissuto negli ultimi anni una fase di contrazione, con la chiusura di numerose sedi, creando disagi in zone montane e rurali. Anche Pescopagano per diversi anni ha vissuto una fase di incertezza, ma oggi sembra finalmente arrivata la stabilità.
La notizia giunge proprio dalla Casa Comunale, la quale spiega come «l’Ufficio del Giudice di Pace di Pescopagano ha raggiunto una condizione di stabilità e piena operatività. Un risultato frutto di un percorso costruito nel tempo con impegno, collaborazione e attenzione alle esigenze dei cittadini e degli operatori del diritto».
Le incertezze dei primi mesi del 2024 «avevano seriamente messo a rischio la permanenza dell’ufficio sul nostro territorio, generando comprensibili preoccupazioni tra professionisti e utenti del servizio.
A partire da giugno 2024 è iniziato un lavoro costante, spesso silenzioso, fatto di interlocuzioni, verifiche organizzative e senso di responsabilità istituzionale – prosegue l’Amministrazione Ambrosini- Un percorso che ha iniziato a trovare una concreta definizione a partire da ottobre 2024, quando gli sforzi messi in campo hanno progressivamente restituito all’ufficio una prospettiva di continuità e stabilità.
In questo cammino va riconosciuta l’attenzione e la disponibilità del Presidente del Tribunale di Potenza, Dottor Rosario Baglioni, che ha seguito con sensibilità istituzionale le esigenze del nostro territorio».
Dal Municipio poi, raccontano il lungo iter fatto di incontri, impegno e collaborazione e riconoscono a chi si è impegnato il giusto merito: «Il risultato raggiunto è il frutto di un lavoro paziente e condiviso, costruito giorno dopo giorno nel segno della responsabilità istituzionale e del rispetto verso la comunità.
Un ruolo importante lo hanno avuto anche due pescopaganesi, già cancellieri di lunga e riconosciuta esperienza, Giuseppe Lotano e Francesco Miraglia, che con grande senso civico e a titolo esclusivamente gratuito hanno messo a disposizione competenze, professionalità e profonda conoscenza dell’organizzazione giudiziaria, risultando preziosi sia nella fase di accompagnamento sia nella gestione operativa dell’ufficio, che continuano tuttora a reggere con dedizione e spirito di servizio».
Determinante è stato inoltre «il lavoro di coordinamento del Dirigente, dott. Piero Pucillo, che, pur essendo già gravato da numerosi servizi e responsabilità, è riuscito con impegno e capacità organizzativa a coordinare e rilanciare l’Ufficio del Giudice di Pace, contribuendo in modo significativo al percorso di consolidamento del servizio». Altresì considerevole si è rivelata «la collaborazione istituzionale del Comune di Ruvo del Monte, che ha consentito al cancelliere Gianmario Masi di supportare l’Ufficio del Giudice di Pace di Pescopagano.
Giovane cancelliere garbato e professionale, sta contribuendo con discrezione, competenza e senso del dovere al buon funzionamento dell’ufficio. Grazie al lavoro congiunto del Dottor Pucillo, con Lotano, Miraglia e Masi è stata garantita non solo la continuità del servizio, ma anche la capacità di far fronte a un significativo aumento delle attività e delle istanze trattate, mantenendo efficienza organizzativa e attenzione verso cittadini e operatori del diritto.
Un ringraziamento particolare, infine, va al Giudice di Pace Maria Elena Cirillo, che fino a pochi giorni fa ha guidato il nostro Ufficio del Giudice di Pace con passione, dedizione e grande senso delle istituzioni, accompagnando con equilibrio una fase complessa».
Contestualmente l’Amministrazione comunale da il «benvenuto e augura buon lavoro al nuovo Giudice di Pace, Luigi Verardi, chiamato a proseguire questo percorso di consolidamento del servizio.
Un ulteriore passo verso una giustizia più moderna è rappresentato dall’introduzione del SIGP – Sistema Informatico per gli affari civili e del SICP- Sistema informativo della condizione penale del Giudice di Pace, le piattaforme telematiche che consentono la gestione digitale degli atti e dei procedimenti. Questi sistemi permettono uno snellimento e una maggiore rapidità delle procedure, riducendo spostamenti spesso gravosi per cittadini e professionisti e rendendo il processo più accessibile, semplice e vicino alle persone».
Dal canto suo, il Comune di Pescopagano continua a fare la propria parte, assicurando le condizioni necessarie affinché l’Ufficio possa operare in modo efficace: «Spazi adeguati, supporto organizzativo, personale e investimenti nelle infrastrutture tecnologiche.
In questa direzione si inserisce anche il recente potenziamento delle dotazioni informatiche e della rete internet, oggi stabile e performante, elementi indispensabili per accompagnare la progressiva digitalizzazione dei servizi.
Un impegno ancora più rilevante alla luce delle recenti riforme della giustizia, che prevedono l’ampliamento delle competenze e delle soglie di valore delle cause trattate dal Giudice di Pace, con un inevitabile aumento delle attività.
Mantenere e rafforzare l’Ufficio del Giudice di Pace a Pescopagano – concludono- significa garantire un presidio di giustizia vicino ai cittadini, capace di rispondere con efficienza alle esigenze del territorio».

