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TIZIANA SILLETTI Â Â Â Â
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Se ci sono diversi modi di garantire che le marginalitĂ sociali e di pena trovino giustizia e riparazione, allora bisogna dire che ne ha saputo davvero fare la mission del suo mandato istituzionale, mostrando peraltro sempre garbo dialettico e competenza. Fuori dall’ovvio e dai contesti che possono apparire perfino scontati ci piace la sua presa di posizione sulla situazione critica delle carceri lucane perchĂ© non è solo un bell’omaggio al grande Beccaria, ma anche un piccolo manuale d’azione comunitaria sul valore della pena come possibilitĂ di cambiamento e riscatto.      Â

DANIELE MANCA Â Â
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Nessuno mai gli ha chiesto di stracciarsi le vesti per le valigie fatte dal povero Cifarelli, vista peraltro la sua manina scatenante, ma davanti alle brutte accuse di neocentralismo e di Mancanza d’ogni bene riformista non avere nemmeno un sussulto d’orgoglio e d’esistenza alla risposta la dice tutta sul menefreghismo che il senatore romagnolo mostra sulla Basilicata. Lo stesso che alla fine non gli farĂ celebrare nemmeno il congresso regionale pur d’arrivare alle politiche da commissario e ripetere il trucco del paracadute alla maniera ingloriosa del napoletano Amendola.  Â
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