DONNE CREATIVITÀ E TERRITORI: A PIGNOLA SI FESTEGGIA L’ARTIGIANATO FEMMINILE
Da oggi e fino all’8 marzo Pignola ospita una nuova edizione de “L’altra faccia di Penelope”, l’iniziativa pro- mossa dalla Pro Loco di Pignola con la collaborazione della Consigliera di Parità della Provincia di Potenza e dell’artista Maria Ditaranto e con media partner Le Cronache che si terrà a Palazzo Gaeta.
Un appuntamento che, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, si rinnova profondamente per valorizzare l’artigianato femminile come espressione di creatività, competenza e identità dei territori.
La manifestazione si presenta con una veste arricchita di contenuti e nuovi momenti di confronto, con l’obiettivo di dare spazio e visibilità alle eccellenze femminili della Basilicata e al ruolo delle donne nello sviluppo economico, sociale e culturale delle comunità locali. Attraverso eventi, mostre, laboratori e incontri tematici, “L’altra faccia di Penelope” diventa così un luogo di incontro e riflessione sul futuro del lavoro femminile, sulla trasmissione dei saperi e sull’innovazione che può nascere dalla tradizione. Il simbolo di Penelope – figura mitologica legata alla pazienza, all’intelligenza e alla resilienza – viene reinterpretato in chiave contemporanea: non più soltanto custode dell’attesa, ma protagonista attiva di un cambiamento che intreccia lavoro, autonomia e creatività, valorizzando i territori e le loro comunità. Un racconto collettivo che mette al centro le storie delle donne e la loro capacità di costruire futuro, filo dopo filo.
Ad aprire il programma questa sera alle 19 sarà il concerto dell’Orchestra Maldestra, protagonista di un viaggio musicale intenso dedicato alle grandi voci femminili che hanno segnato la storia della musica e dell’immaginario collettivo.
Il repertorio attraversa epoche e generi, dando spazio a interpreti che, attraverso il canto e l’arte, hanno saputo affermare identità, libertà e visione, spesso rompendo schemi e convenzioni. Le interpretazioni dell’orchestra intrecciano suoni, parole ed emozioni, restituendo al pubblico un racconto contemporaneo della forza espressiva delle donne.
Ogni brano diventa così un omaggio alle artiste che hanno trasformato la musica in uno strumento di racconto, resistenza e cambiamento. La seconda giornata, quella di domani, sarà dedicata al cuore pulsante della manifestazione: il lavoro delle donne artigiane come motore di sviluppo, innovazione e valorizzazione dei territori.
Dalle 10 alle 18 spazio agli stand espositivi dell’artigianato femminile di eccellenza lucana, un percorso che racconta il saper fare delle donne attraverso manufatti e creazioni che uniscono tradizione, qualità e visione contemporanea. Le artigiane protagoniste porteranno con sé storie di competenze tramandate, ricerca estetica e forte radicamento territoriale.
Ogni stand diventa uno spazio di narrazione in cui il lavoro manuale si intreccia con l’identità dei luoghi, valorizzando materiali, tecniche e linguaggi che rappresentano un patrimonio culturale ed economico della Basilicata. Accanto agli spazi espositivi sono previsti laboratori dedicati all’antica arte della tessitura per adulti e bambini a cura dell’Associazione Telaio 26. Durante la giornata sarà inoltre possibile visitare la mostra “Genio al femminile: le scienziate che hanno cambiato il mondo”, promossa dall’Potenza Città per le Donne e realizzata attraverso le opere dell’artista Maria Ditaranto.
Nel pomeriggio si terrà il convegno dedicato al ruolo dell’artigianato nel futuro del lavoro delle donne, con particolare attenzione alla valorizzazione dei territori come leva di crescita e coesione sociale.
L’incontro moderato dalla direttrice di Cronache Lucane Rosamaria Mollica, approfondirà le sfide e le opportunità che attraversano oggi il lavoro artigiano femminile: dal riconoscimento professionale all’accesso al mercato, dalla formazione alle politiche pubbliche capaci di sostenere l’imprenditoria femminile e le economie di prossimità. Attraverso contributi istituzionali, testimonianze ed esperienze, il convegno offrirà uno spazio di riflessione su come l’artigianato possa rappresentare non solo una forma di lavoro, ma un progetto di futuro capace di contrastare lo spopolamento e rafforzare il le- game tra donne, comunità e territori.
La manifestazione si concluderà domenica con una giornata dedicata al valore dell’impegno femminile nel mondo associativo e culturale. Nel pomeriggio si terrà un momento di confronto promosso dalla FIDAPA BPW Italy – Sezione di Pignola, occasione di riflessione in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
Seguirà la presentazione del libro “L’ultima carezza del Nilo” di Diana Camardo, un momento culturale che arricchisce ulteriormente il programma della manifestazione.
Tre giorni di eventi, incontri e storie che intrecciano tradizione e innovazione, lavoro e cultura, per raccontare l’altra faccia di Penelope: quella delle donne che, con talento e determinazione, continuano a tessere nuove trame di futuro per le proprie comunità.

