POLIMEDICA: CONFRONTO PER GARANTIRE LE CURE E SALVARE 16 POSTI DI LAVORO
Tutelare le cure dei pazienti e offrire uno spiraglio positivo ai lavoratori. Con queste premesse, ieri mattina, nella sede della Prefettura di Potenza, si è svolto il tavolo della vertenza legata alla Polimedica di Melfi.
Presenti il vice Prefetto Gerardo Quaranta, il sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, il Direttore Generale della Regione Domenico Tripaldi, il Direttore dell’Asp Luigi D’An- gola, e i rappresentanti sindacali della UILT, guidati da Giuseppe Verrastro e Mario Sarli della UIL territoriale SPE.
L’incontro ha rappresentato un primo, ma significativo passo avanti per i sedici dipendenti della Polimedica, una realtà che da anni rappresenta un presi- dio fondamentale per la sanità lucana, in particolare nel Vulture-Melfese.
Il tavolo di confronto, in- centrato sul piano di salvataggio e sopravvivenza della struttura, ha prodotto i primi risultati concreti. Dopo la presentazione di una proposta abbozzata dal sindaco di Melfi insieme ad alcuni medici, è emersa un’apertura da approfondire sul piano tecnico per valutarne la fattibilità.
Il vice Prefetto Gerardo Quaranta ha chiesto all’Asp, diretta da Luigi D’Angola, di individuare una soluzione praticabile per bloccare i licenziamenti.
Al termine dell’incontro, durato poco più di un’ora, è emerso un risultato importante: un primo passo verso la salvaguardia della struttura federiciana e dei suoi lavoratori. Resta però centrale il tema del budget, che rappresenta il nodo cruciale per garantire la sostenibilità delle politiche di assistenza sul territorio.
Per i sedici dipendenti, l’intervento proposto da Quaranta rappresenta un segnale di speranza.
La riunione ha permesso di fare il punto su questioni fondamentali come la- voro, stabilità occupazionale e diritto alla salute, in una fase di grande incertezza per i lavoratori della Polimedica.
Le istituzioni presenti si sono assunte l’impegno di salvaguarda- re la struttura e i posti di lavoro, riconoscendo l’importanza del modello Polimedica come riferimento per i percorsi di cura e le prestazioni sanitarie coperte dal fondo di garanzia integrativa.
Il sindaco di Melfi, Giuseppe Maglione, ha dichiarato: «In questo tavolo non cerchiamo colpevoli, ma soluzioni. La situazione è complessa e richiede un monitoraggio costante.
Il mio intervento vuole essere un ponte tra le istanze dei lavoratori e la necessità di tutelare i livelli occupazionali, oltre a garantire il diritto alla salute e alla cura dei cittadini. Polimedica è un poliambulatorio fondamentale per il nostro territorio, con ventiquattro branche, di cui quattordici convenzionate, che sta affrontando una crisi dovuta alla riduzione dei tetti di spesa.
Proviamo a non mensilizzare il budget, ma a mantenerlo aperto per permettere a tutti i lavoratori di tornare in servizio, ridurre le liste d’attesa e consentire all’azienda di avviare un piano di riconversione e riqualificazione».
Michele Cataldi, legale rappresentante di Polimedica, ha aggiunto: «Oggi la parola spetta ai dipendenti, ai medici, al sindaco e al territorio. Il piano presentato nasce dalla loro iniziativa e ha un unico obiettivo: salvaguardare i posti di lavoro e garantire l’assistenza sanitaria.
Ora è necessario che prevalga- no ragionevolezza e collaborazione per uscire da questa situazione critica». Giuseppe Verrastro della UIL ha concluso: «Questa è la seconda richiesta che presentiamo, dopo un primo incontro che non ha avuto esiti concreti.
Oggi chiediamo con forza a tutte le parti coinvolte – Asp, Regione e Polimedica – di scongiurare i licenziamenti e trovare una soluzione immediata.
Evitare i licenziamenti significa anche ridurre le liste d’attesa e garantire risposte concrete ai lavoratori e agli utenti, che meritano attenzione e sostegno».
FRANCESCO MENONNA

