VENOSA ABBRACCIA IL SUO MAESTRO
Il Comune di Venosa ha preso parte, con profondo senso di riconoscenza istituzionale, alla solenne cerimonia dedicata alla memoria dell’Avv. Vincenzo Maria Siniscalchi, Cittadino Onorario della città oraziana e figura di riferimento del panorama giuridico e civile italiano.
In rappresentanza ufficiale dell’Amministrazione comunale, sono intervenuti gli Assessori Giuseppe Buompensiere e Rosa Centrone, testimoniando il legame indissolubile che unisce la comunità venosina a un uomo che ha segnato la storia del diritto nel nostro Paese.
Il Sindaco di Venosa, Francesco Mollica, ha voluto ricordare il legale come un autentico Maestro di vita civile: «L’Avvocato Siniscalchi non è stato solo un grande giurista, ma un esempio di rigore morale.
Ha saputo onorare le istituzioni e i valori costituzionali con straordinaria coerenza. La sua eredità culturale rappresenta oggi un faro per la nostra comunità e, soprattutto, per le nuove generazioni».
L’iniziativa, promossa dall’Ordine degli Avvocati di Napoli, si è svolta sabato 28 febbraio 2026 nella prestigiosa cornice di Castel Capuano.
All’interno del Gran Salone dei Busti, si è tenuta la cerimonia di svelamento dell’opera dedicata al penalista (1931–2024), alla presenza di una qualificata delegazione di avvocati lucani giunti grazie al coordinamento dell’Associazione Forense “Roberto Maranta”, guidata dall’Avv. Donato Bellasalma.
Significativa anche la partecipazione degli ex sindaci venosini Carmine Miranda Castelgrande e Tommaso Gammone, a conferma della profondità del rapporto umano e politico costruito negli anni.
La levatura dell’evento è stata sottolineata da interventi di altissimo profilo: tra le autorità intervenute spiccano il Procuratore Nazionale Antimafia Giovanni Melillo, i vertici del Consiglio Superiore della Magistratura e l’Avv. Franco Coppi, i quali hanno offerto testimonianze di straordinario spessore umano e professionale.
Siniscalchi, protagonista delle più rilevanti stagioni del dibattito giuridico nazionale, ha sempre concepito il diritto come uno strumento imprescindibile di tutela della dignità umana e di equilibrio democratico.
Il suo insegnamento, fondato sull’etica e sulla responsabilità civile, resta oggi un patrimonio prezioso della cultura italiana.
La giornata napoletana ha suggellato definitivamente quel legame tra Venosa e un uomo di straordinario valore che, con il suo operato, ha dato lustro alla sua cittadinanza onoraria

