di ROCCO NIGRO
POTENZA – Potenza e Benevento arrivano al “Viviani” con due posizioni di classifica diverse. I sanniti primi in classifica con cinque lunghezze in più rispetto al Catania; i rosso-blù decimi e imbattuti da quasi un anno nel proprio catino di gioco. In campo i due tecnici cambiano poco nello scacchiere. De Giorgio schiera, Riggio al posto dello squalificato Kirvan, Maisto in sostituzione di Siatounis ed il giovane Mazzeo al posto di Schimmenti in settimana rimasto affetto da un virus influenzale. Floro Flores, inserisce l’ex Talia a centrocampo e Della Morte sull’esterno al posto di Manconi. La giornata sul “Viviani” è quasi un assaggio di primavera e dalla città della “strega” sono arrivati oltre 500 supporters. Parte meglio la formazione ospite. Al 18’ Mignani lanciato a rete non trova la porta di Cucchietti. Tre minuti dopo si vede per la prima volta il Potenza con un assist di D’Auria per la testa di Murano. L’attaccante potentino doc manda la palla fuori di un soffio. Al 23’ancora una bella azione sul filo D’Auria-Mazzeo con palla di quest’ultimo per Felippe, il capitano rosso-blù sbaglia in modo clamoroso. E’ il miglior momento per la formazione di casa perché al 33’D’Auria con un tiro a giro per poco non trova l’angolino della porta di Vannucchi. Infine a scadere di tempo Murano impegna l’estremo difensore in una non facile parata. La prima frazione di gioco si chiude con un vivace risultato ad occhiali. La ripresa si apre con nessun cambio per entrambe le compagini. Ma neppure il tempo per battere il calcio di inizio che il Benevento va in vantaggio con Mignani lesto a scappare dalla marcatura di Camigliano ed mettere in rete su un colpo di testa di Tummello. Con la rete subita De Giorgio manda in campo De Marco, Petrungaro e Siatounis per Castorani, Maisto e Mazzeo. Al 68’ la panchina sannita chiede l’intervento dell’FVS per un sospetto fallo di mano in area di rigore di Loiacono. Al monitor il direttore di gara nega il calcio di rigore. Floro Flores opta per i primi cambi. Fuori Lamesta per Celia e Mignani per l’ex attaccante rosso-blù Salvemini. Il risultato resta in vantaggio per la capolista Benevento. Si va avanti così sino al 91’ quando D’Auria mette sulla testa di Murano un invitante palla del pareggio. L’attaccante potentino doc manda fuori. Termina così con la vittoria del Benevento l’incontro al “Viviani” tra due società amiche. Per i rosso-blù invece dopo quasi un anno cade l’imbattibilità nel proprio fortino di gioco. E giovedì sera gara infrasettimanale. Sempre al “Viviani” arriva il Cosenza
