LA STREGA SPAZZA VIA PURE IL POTENZATroppa differenza in campo tra i Sanniti ed i Lucani. I rosso-blù giocano alla pari soltanto 45’

Dall’alto della classifica con un minino sforzo la “strega” sannita batte pure il Potenza ed ipoteca con 7 punti di distanza sul Catania la vittoria in serie B. D’altro lato un Potenza che è riuscito a giocarsi la gara alla pari per almeno 45’. Poi, una “dormita” di Camigliano al 3’ della ripresa e la rapidità di Mignani hanno chiuso una gara in cui il Benevento con saggezza ed intelligenza è riuscita a portare la vittoria sino alla fine. Per andare in cronaca, in campo, i due tecnici rispetto alle previsione della vigilia non optano per il turn-over. Cambiano soltanto qualche pedina sullo scacchiere. De Giorgio schiera, Riggio al posto dello squalificato Kirvan, Maisto in sostituzione di Siatounis ed il giovane Mazzeo al posto di Schimmenti in settimana rimasto affetto da un virus influenzale. Floro Flores, inserisce l’ex Talia a centrocampo e Della Morte sull’esterno al posto di Manconi. La giornata sul “Viviani” è quasi un assaggio di primavera e dalla città della “strega” sono arrivati oltre 500 supporters. Parte meglio la formazione ospite che al 3’ su calcio piazzato dal limite di Lamesta , Saio colpisce di testa sopra la traversa. Il Benevento fa grande pressing e possesso palla. Al 18’ Mignani lanciato a rete non trova la porta di Cucchietti. 3’dopo si vede per la prima volta il Potenza con un assist di D’Auria per la testa di Murano. L’attaccante potentino doc manda la palla fuori di un soffio. Al 23’ancora una bella azione sul filo D’Auria-Mazzeo con palla di quest’ultimo per Felippe, il capitano rossoblù sbaglia in modo clamoroso. La gara è molto bella, la capolista dimostra tutto il suo valore. I rosso-blù non sono per nulla intimoriti al cospetto di un avversario così strutturato in tutti i reparti. Al 28’ un tiro del giovane Mazzeo termina di poco sopra la traversa della porta difesa da Vannucchi. Non è il solo visto che dopo quattro minuti un tiro di D’Auria termina di poco fuori la porta di Vannucchi. È un Potenza in crescita ed a scadere di tempo Murano impegna l’estremo difensore in una non facile parata. La prima frazione di gioco si chiude con un vivace risultato ad occhiali. La ripresa si apre con nessun cambio per entrambe le compagini. Neppure il tempo per battere il calcio di inizio che il Benevento va in vantaggio con Mignani lesto a scappare dalla marcatura di Camigliano ed mettere in rete su un colpo di testa di Tummello con la palla che colpisce il palo. Con la rete subita De Giorgio manda in campo De Marco, Petrungaro e Siatounis per Castorani, Maisto e Mazzeo. Al 68’ la panchina sannita chiede l’intervento dell’FVS per un sospetto fallo di mano in area di rigore di Loiacono. Al monitor il direttore di gara nega il calcio di rigore. Floro Flores opta per i primi cambi. Fuori Lamesta per Celia e Mignani per l’ex attaccante rosso-blù Salvemini. Al 77’ ancora un cambio nelle fila del Potenza. Fuori Rocchetti per Balzano. Non cambia nulla dal punto di vista tattico. Pure il Benevento opta per il terzo cambio. Fuori Tumminello per Manconi. A 5’ dal termine i due tecnici si giocano gli ultimi cambi. All’85’ fuori Felippe per Selleri. Tre minuti dopo fuori Ceresoli per Caldirola e Della Morte per Kouan. Al 90’ la gara termina in vantaggio per la capolista. Il direttore di gara concede 6’ di extra time. Al 92’ l ultima occasione targata padroni di casa con un colpo di testa di Murano. La palla termina fuori. Termina così con la vittoria della capolista Benevento l’incontro al “Viviani”. Per il Potenza invece, una sconfitta che a livello statistico significa fine, dopo quasi un anno dell’imbattibilità casalinga. Giovedì i rosso-blu incontreranno il Cosenza.

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