LEGA BASILICATA: AL CENTRO IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA DEL 22 E 23 MARZO
All’incontro, svoltosi alla presenza del vicesegretario federale, Claudio Durigon, hanno preso parte il segretario federale, Matteo Salvini, e l’onorevole Simonetta Matone, già magistrato, che si sono collegati da remoto. Sono intervenuti anche il segretario cittadino della Lega di Matera, Marco Bigherati; i consiglieri regionali Francesco Fanelli e Domenico Tataranno; il segretario provinciale di Matera, Vincenzo Zito; il commissario straordinario per il dissesto idrogeologico, Gianmarco Blasi; il segretario regionale Lega Giovani, Giovanni Russo; il dirigente regionale della Lega, Luigi Modrone; amministratori locali, tra cui il sindaco di Cancellara, Franco Genzano. Ha portato il suo saluto il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti.
Nel corso dell’assemblea sono stati affrontati i principali argomenti dell’attualità politica e organizzativa del partito, tra cui il tesseramento 2026, i futuri congressi, le prossime elezioni amministrative e le iniziative nazionali, come la manifestazione “pro ponte” del 28 marzo a Messina e la manifestazione dei “Patrioti” in programma il 18 aprile a Milano. Ovviamente, una centralità spiccata l’ha avuta il referendum sulla riforma della giustizia in programma il 22 e 23 marzo.
Con riferimento alla riforma, Durigon ha sottolineato come “essa introduca elementi strutturali volti a rafforzare l’effettiva indipendenza della magistratura, consentendo ai giudici di operare al di fuori di logiche associative che nel tempo hanno inciso sugli equilibri interni.
In tale contesto, l’introduzione del sorteggio viene interpretata come uno strumento di garanzia finalizzato a preservare la terzietà del giudice e ad assicurare un assetto più equilibrato del sistema.”
Il vicesegretario federale ha inoltre rilevato “come la Basilicata possa assumere un ruolo propulsivo nel contesto economico nazionale, esprimendo, pur nella dimensione territoriale contenuta, una significativa capacità di sviluppo e di crescita.”
Nel suo intervento sul referendum Matone ha affermato che “vinceremo perché gli italiani hanno compreso il significato di questo referendum. Non è un passaggio formale, ma una scelta che incide sulla fisionomia dello Stato e sulla collocazione internazionale dell’Italia.
Abbiamo il dovere di riaffermare il nostro ruolo nel sistema occidentale, nel segno della democrazia.”
Il commissario regionale della Lega Basilicata, Pasquale Pepe, ha rimarcato la valenza politica e istituzionale della riforma, evidenziando come “essa rappresenti un passaggio significativo nel rafforzamento della qualità democratica del sistema.
L’intervento mira a restituire piena autonomia alla magistratura, sottraendola a dinamiche correntizie e possibili interferenze di natura politica, e al tempo stesso, ad assicurare ai cittadini un ordinamento più trasparente ed imparziale.”
Pepe ha ribadito che “si tratta di una riforma sostenuta con convinzione dal Governo guidato da Giorgia Meloni e dalla Lega, rispetto alla quale il partito in Basilicata si impegna a sostenere con determinazione il sì in occasione del referendum del 22 e 23 marzo.”
In collegamento da remoto, Salvini ha evidenziato “l’esigenza di rafforzare i meccanismi di responsabilità all’interno del sistema giudiziario, nell’ottica di una maggiore tutela dei cittadini e di una piena efficienza dello Stato di diritto.
” Il segretario federale ha inoltre confermato “l’obiettivo di consolidare la presenza della Lega in vista delle prossime elezioni politiche, puntando al raggiungimento del 15% sia in Basilicata sia a livello nazionale.” Sul tema delle infrastrutture e dei trasporti, ha richiamato “la necessità di colmare i ritardi accumulati negli anni dal governo di centrosinistra.”
A chiusura del suo intervento ha espresso vivo apprezzamento per il lavoro che la classe dirigente della Lega Basilicata sta portando avanti da tempo, dicendosi “orgoglioso di tutta la squadra”.
