IL PICERNO SUPERA IN CASA IL CROTONE
Il Picerno conferma di essere in decisa crescita e supera con autorità al Donato Curcio il Crotone per tre a uno raggiungendo quota 29 in classifica. Prestazione esemplare quella degli atleti di Bertotto che confermano di attraversare un bel periodo di forma e di avere le carte in regola per ottenere la salvezza.
Il Crotone paga le incertezze difensive e nel finale con Gomez spreca un penalty. Nel Picerno ritorna dopo tre turni di squalifica Kanoutè mentre Bertotto da spazio a Pugliese e Abreu in attacco. Nel Crotone, autentica succursale del Picerno, mister Longo puntaa su Guerra, Novella e Energe per tenere testa alla Leonessa. Gomez è confermato in attacco.
Al 3′ Kanoute tira da pochi passi a seguito di una punizione battuta da Guadagni ma la sua conclusione viene deviata in angolo dall’ex Merelli. Meli dopo due minuti tira debolmente dai venticinque metri.
Marcone blocca senza problemi. All’11 il Picerno passa in vantaggio, Merelli sbaglia l’uscita e Bellodi mette dentro. Al 180 un tiro di Meli viene deviato in angolo. Al 19′ Zunno spreca una facile occasione da pochi passi mandando la sfera alta.
Incredibile l’errore sotto porta dell’avanti pitagorico. Sandri tira verso la porta di Marcone al 22′ il portiere della Leonessa para senza problemi. Baldassin in contropiede ha l’occasione per raddoppiare al 23′ la sua conclusione è parata a terra da Merelli. Primo ammonito del match, Pugliese per un fallo al limite dell’area.
Sulla punizione i calabresi sono impacciati e sprecano tutto. Bassoli è miracoloso su conclusione di Gomez al 35 e sul contropiede il Picerno trova il raddoppio con Guadagni che fa tutto da solo, non serve i compagni in fuorigioco e con un tiro preciso fa secco Merelli al sette. Zunno al 36′ prova la conclusione dai venti metri, palla sull’esterno della rete. Siamo al 35′. La difesa calabrese sembra una statua di sale in occasione del raddoppio lucano.
Il Crotone trova il gol che riapre la partita. Errore di Rillo che serve Gomez. L’attaccante calabrese non da scampo a Marcone. Totaro di Lecce viene richiamato al Var ma convalida la marcatura del Crotone.
Il primo tempo termina con il Picerno in vantaggio per due a uno. Alla ripresa mister Longo inserisce Musso e Maggio, togliendo dal campo Meli e Zunno, passando al 4-2-3-1. Al 52′ viene ammonito Sandri per un fallo a centrocampo.
Rillo conclude al lato dai venti metri al 55′. Kanoutè sbaglia un gol da un metro su cross dalla sinistra di Guadagni al 56′. Totaro viene richiamato al Var dal tecnico del Crotone Longo per un presunto fallo in area ma non concede il penalty.
Nel Picerno Maiorino e Bianchi rilevano Franco e Pugliese. La pioggia intanto cade copiosa sul sintetico del Curcio. Rillo in contropiede prima perde palla e successivamente tira verso la porta di Merelli ma la sfera termina fuori al 65′.
Dopo due minuti terzo giallo. Ne fa le spese Musso per un fallo a centrocampo. Totaro viene richiamato al Var ma al ritorno in campo lascia proseguire. Abreu al 71′ tira debolmente tra le braccia di Merelli.
Nella parte centrale della ripresa il ritmo del match cala.
Il Picerno cala il tris al 79′ con una conclusione dai venti metri di Baldassin che trova nella circostanza Merelli impreparato. Kanoute spreca tutto in contropiede servendo Merelli appostato sulla tre quarti all’85’. All’87’ Maiorino resta a terra.
Totaro viene richiamato al Var e concede un rigore al Crotone dopo cinque minuti di visione all’FVS. Gomez va sul dischetto ma manda la sfera fuori al 92′. I calabresi tentano l’arrembaggio finale ma il Picerno tiene botta.
Finisce con i lucani in festa e i calabresi che escono a capo chino dal Curcio.
Francesco Menonna

