POTENZA–ALTAMURA GEMELLATE SOLO SUGLI SPALTI
E’ stata definita lo scontro “tra gemelli” proprio perché le due tifoserie (Potenza e Altamura) sono legate da moltissimi anni dagli stessi valori. Naturalmente sugli spalti perché in campo invece, il Potenza di De Giorgio, dopo i risultanti non proprio incoraggianti vorrà riscattare anzitutto quel brutto pareggio ottenuto al “Tonino D’Angelo”, che poi di fatto a portato il Potenza ad essere risucchiato in prestazioni non proprio incoraggianti.
Con Potenza-Altamura di domani sera alle 20:30 nel catino cittadino del “Viviani” si chiude il trittico di partite settimanali iniziate sabato scorso con il pareggio contro il Siracusa e proseguite mercoledì ancora con un pareggio di Caravaggio contro l’U23 dell’Atalanta che come è noto, guardando la classifica ha portato i rosso-blù all’undicesimo posto fuori dalla zona play off.
Da qui la necessità impellente per il tecnico squalificato De Giorgio e per il suo vice Alfano di portare a casa i primi tre punti per poi dare seguito a quello che ha sostenuto l’A.D. Nicola Macchia di portare a casa almeno 15 punti prima della finale casalinga di Coppa Italia Regionale contro il Latina.
Troppo facile a dirsi meno a concretizzarsi, perché contro gli ex Rosafio ed Alastra c’è un gruppo, quello appunto di mr. Mangia in buonissima salute che nelle ultime sei gare ha ottenuto sei risultati utili e 16 punti.
Conquistando il nono posto in classifica.
Dalla parte di De Giorgio invece c’è il recupero dei tantissimi infortunati e squalificati. Ad iniziare da Selleri e Siatounis per finire a Erradi visto per uno scampolo di gara in Lombardia.
Restano ancora fermi, Rocchetti che dovrà scontare ancora un turno di squalifica, Murano e Petrungaro che piano piano stanno recuperando dagli infortuni. Difficilmente questi ultimi potranno essere presenti domani sera contro l’Altamura.
Anche l’ultimo acquisto del mercato invernale Delle Monache pare ritrovare forma e si spera quanto prima in un suo impiego. Il giovane ex Pescara e Lecce è un elemento di grande valore tecnico ed il suo impiego possa davvero dare quel contributo sperato.
QUI ALTAMURA
L’obiettivo stagionale per il presidente del club Franco Ninivaggi era quello di disputare un campionato per raggiungere la salvezza quanto prima. Alla luce dei risultati sin qui ottenuti, 36 punti con il nono posto in zona play off manda davvero poco.
Anche perché i successi ottenuti contro il Monopoli (2-0) e Latina (1- 0) portano la squadra murgiana ad ottenere nel giro di sei incontri sei risultati utili consecutivi. Cinque vittorie ed un pareggio per un totale di 16 punti raccolti con una media di tutto rispetto.
Nel mercato di gennaio, il Team Altamura si è rafforzato con l’arrivo del capitano portiere rosso-blù Fabrizio Alastra ed oggi il tecnico Devis Mangia sembra aver ritrovato quella quadra tecnica che mancava all’inizio del campionato.
Secondo gli osservatori del calcio il tecnico ex Palermo in serie A, Spezia, Bari e Ascoli sino alla sfida di Casarano, il modulo utilizzato prevalentemente da Mangia era il 3-4-2-1, con due trequartisti e un attaccante.
Da lì in poi, il tecnico murgiano ha cambiato posizione a Grande, portandolo nella posizione di unico trequartista, e ha lasciato due punte “spurie” poco più avanti, solitamente Curcio più uno tra Rosafio, Millico e Peschetola(quest’ultimo soprattutto a perché si tratta di un cambiamento taticamente così rilevante? Perché il ragazzo lucano di Vietri di Potenza e cresciuto proprio nelle giovanili del Potenza.
Grande gioca in una sorta di posizione da centravanti arretrato (ma con la dinamicità di un centrocampista quale è), immediatamente alle spalle di due attaccanti che non sono, però, prime punte.
Un triangolo che diventa devastante, perché i tre partono vicinissimi e hanno le qualità tecniche (e la velocità) per arrivare in porta con due passaggi (vedasi il primo gol contro il Monopoli).
Insomma, oltre al lavoro di difensori e centrocampisti, questa trovata tattica di Mangia si è rivelata vincente, perché solo apparentemente l’Altamura è una squadra che difende con il baricentro basso.
Quei tre, infatti, sono in grado di alzare il baricentro in un batter d’occhio.
Infine, come abbiamo avuto modo di dire, domani sera gli spalti degli ospiti saranno sold-out visto il gemellaggio che lega le due tifoserie.

