VERTENZA SMARTPAPER PROROGA FINO A GIUGNO E POI NUOVO TAVOLO
Ieri pomeriggio si è svolto a Tito un tavolo di confronto presieduto dall’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, per affrontare il delicato passaggio di consegne relativo alla maxi commessa Enel.
Al centro del dibattito, inevitabilmente, c’era il futuro dei 340 lavoratori di Smart Paper, l’azienda che per venticinque anni ha gestito l’appalto e che ora si trova a dover cedere il passo al raggruppamento di imprese formato da Accenture e Data Contact.
Alla riunione hanno partecipato le rappresentanze sindacali, un delegato di Smart Paper e i sindaci di Tito, Sant’Angelo Le Fratte e Satriano di Lucania.
Un segnale chiaro, a testimonianza di quanto la vertenza pesi non solo sul piano occupazionale, ma sull’intero equilibrio sociale del comprensorio. Il primo risultato tangibile, ha spiegato Cupparo, riguarda proprio la continuità operativa.
Infatti, l’assessore ha reso noto di aver acquisito informazioni sulla proroga della commessa in favore di Smart Paper. Al momento, è in corso un’interlocuzione tra i soggetti coinvolti per spostare la scadenza, fissata inizialmente al 31 marzo, al 30 giugno.
Una misura, sottolineano dagli uffici, necessaria per garantire la copertura fino all’effettivo subentro della nuova società aggiudicataria. In altre parole, un rinvio tecnico pensato per evitare vuoti gestionali e, soprattutto, per proteggere i livelli occupazionali in questa delicata fase di transizione.
Ma non solo: il confronto ha anche evidenziato una novità sul fronte del metodo negoziale. Grazie ai riscontri ottenuti dall’assessore a livello ministeriale, la vertenza Enel – che, va ricordato, ha carattere nazionale e interessa diversi territori italiani – tornerà a essere discussa su tavoli regionali specifici. «Una scelta strategica – ha commentato Cupparo – che per- metterà di esaminare con maggiore precisione le peculiarità locali e le clausole dei singoli contratti, che spesso presentano differenze sostanziali da regione a regione».
Da sottolineare, poi, l’assenza dei rappresentanti di Enel e Accenture all’incontro odierno, giustificata dalla loro contemporanea partecipazione ai tavoli nazionali. Tuttavia, ha assicurato l’assessore, il dialogo resta serrato.
«È fondamentale – ha aggiunto Cupparo – suddividere il confronto per territori, perché ogni realtà ha caratteristiche proprie e necessita di soluzioni su misura».
Infine, nel ringraziare la società, i vertici Enel e il ministro Urso per l’impegno profuso nella risoluzione delle problematiche, Cupparo ha ribadito l’obiettivo prioritario: «Blindare il futuro delle 340 famiglie lucane coinvolte, affinché il cambio di appalto non si traduca in un trauma per il tessuto produttivo della nostra terra».

