È CRISI ALLO STABILIMENTO STELLANTIS DI MELFI
Il segretario nazionale della Fiom Cgil e responsabile settore Mobilità, Samuele Lodi, ha dichiarato che la situazione dell’automotive nel territorio di Melfi è grave. Nello stabilimento Stellantis di Melfi, che conta circa 4.600 dipendenti, è in corso una cassa integrazione fino a giugno.
Lodi ha sottolineato che, nonostante la produzione di modelli come la DS 8, la nuova Jeep Compass e l’annuncio di nuovi lanci come la DS 7 e la Lancia, l’occupazione non sarà sufficiente a saturare. “Quasi tutte le aziende della componentistica di Melfi sono legate a Stellantis, spesso in regime di mono-committenza”, ha aggiunto.
È CRISI ALLO STABILIMENTO STELLANTIS DI MELFI
Lodi ha ricordato le situazioni critiche di diverse aziende del settore, come la Tiberina, la Pmc, la Brose e la Marelli, che hanno lavoratori in cassa integrazione o con contratti di solidarietà. Ha quindi chiesto a Stellantis di assumersi le sue responsabilità e valorizzare i componentisti italiani, e al Governo di convocare un Tavolo unico per discutere la crisi della componentistica.
“È necessario che Stellantis investa nel settore e non spinga le aziende ad andare a investire all’estero”, ha concluso Lodi.
