BIAGIO MAIMONE RICONFERMATO ALLA GUIDA DELLA RETE MONDIALE ATTIVA IN 18 PAESI
La riconferma rappresenta un autorevole riconoscimento della sua leadership consolidata a livello internazionale e del valore strategico del suo impegno nella promozione del turismo religioso quale strumento privilegiato di crescita culturale, elevazione spirituale, dialogo tra i popoli e sviluppo sostenibile dei territori, con particolare attenzione alle aree del Mezzogiorno.
In tale prospettiva, per l’Area Sud della Basilicata, comprendente 27 comuni, tra cui Maratea, Biagio Maimone aveva avanzato la richiesta affinché il territorio venisse riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, proposta che ha ottenuto il plauso del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e del Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, progetto di alto profilo istituzionale che attualmente risulta in fase di sospensione.
In precedenza, in sinergia con l’ex Sindaco di Maratea Daniele Stoppelli e con Nicola Timpone, Direttore del Marateale e del GAL La Cittadella del Sapere, aveva inoltre promosso il Progetto RICAS Italia, finalizzato alla diffusione della cultura della sostenibilità come modello di sviluppo territoriale e sociale.
Si tratta di un impegno profondo e autentico verso Maratea e l’intera Basilicata, che oggi trova una dimensione ancora più ampia e significativa nel contesto del turismo religioso globale, collocando il territorio lucano al centro di una visione internazionale.
Il progetto attualmente portato avanti da Biagio Maimone mira a rilanciare l’immagine e il ruolo della Basilicata, valorizzandone l’identità storica, culturale e spirituale attraverso il turismo religioso, mediante la creazione di percorsi strutturati, itinerari tematici e pellegrinaggi, capaci di far conoscere la regione e di metterla in connessione stabile con gli altri Paesi aderenti alla Rete Mondiale del Turismo Religioso, favorendo la creazione di un flusso continuo e qualificato di visitatori internazionali.
La Rete Mondiale del Turismo Religioso ha recentemente partecipato al FITUR in Spagna, rafforzando la propria dimensione internazionale e consolidando relazioni strategiche con istituzioni, enti governativi e organizzazioni turistiche, confermando il proprio ruolo di riferimento globale nella promozione di un turismo religioso sostenibile e responsabile.
Tra i principali risultati della partecipazione al FITUR, si segnala l’ingresso del Messico e del Perù come Paesi membri della Rete, insieme al Guatemala, ampliando significativamente la cooperazione internazionale nel settore del turismo religioso.
Durante l’evento, il Ministero del Turismo di Israele ha espresso la volontà di avviare un percorso di adesione alla WRTN, avvicinandosi concretamente all’adesione e aprendo ulteriori opportunità di sviluppo strategico per la Rete.
La Rete, attiva in 18 Paesi, promuove il turismo religioso e spirituale come modello di turismo eco-sostenibile fondato sul rispetto dell’ambiente, sulla tutela del patrimonio culturale e religioso, sulla solidarietà e sulla crescita economica responsabile delle comunità locali. La Rete sostiene, inoltre, incontri e programmi dedicati alla sostenibilità, al turismo solidale e allo sviluppo ecosostenibile, offrendo una nuova visione del viaggiare consapevole.
Biagio Maimone ricopre il ruolo di direttore dell’Ufficio Stampa della Fondazione Bambino Gesù del Cairo, presieduta da Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, già segretario personale di Papa Francesco. Da sempre impegnato nel dialogo interreligioso e interculturale, Maimone opera attivamente nella promozione della solidarietà attraverso il giornalismo e la comunicazione sociale.
La Fondazione Bambino Gesù del Cairo, voluta e benedetta da Papa Francesco, si dedica all’assistenza di bambini poveri e abbandonati e al sostegno delle donne vittime di violenza. La sua nascita segue la sottoscrizione del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune, firmato il 4 febbraio 2019 da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb. Da tale Documento sono scaturite iniziative di rilevanza internazionale, tra cui la costruzione della Casa della Famiglia Abramitica ad Abu Dhabi, struttura che ospita una Chiesa, una Sinagoga e una Moschea, simbolo concreto di dialogo interreligioso.
Conosciuto come il “giornalista dei poveri” per il suo costante impegno nel dare voce a chi vive in condizioni di disagio economico e sociale, Maimone ha maturato negli anni una solida esperienza nei campi della cultura, della spiritualità e dell’impegno sociale, supportata dalla formazione in spiritualità francescana presso il Convento Sant’Angelo dei Frati Minori di Milano.
“La nomina di Biagio Maimone rappresenta un passo fondamentale per il rafforzamento della presenza istituzionale e operativa della Rete Mondiale del Turismo Religioso in Europa e costituisce una tappa significativa per la crescita dell’organizzazione, all’insegna dello sviluppo sostenibile,” hanno dichiarato congiuntamente la General Manager Pilar Valdés Arroyo e la Direttrice Territoriale per l’Europa Edit Székely.
Edit Székely ha evidenziato come la vasta esperienza di Maimone nella comunicazione e nel sociale, unita alla sua sensibilità umanitaria e spirituale, sia elemento strategico per favorire sinergie con istituzioni religiose, enti governativi e operatori turistici, promuovendo itinerari di pellegrinaggio, festival culturali e incontri dedicati alla sostenibilità, al turismo solidale e allo sviluppo ecosostenibile delle comunità locali.
Le dichiarazioni di Biagio Maimone
“Intendo promuovere l’Italia quale capofila mondiale di un turismo religioso sostenibile, capace di coniugare fede, tutela ambientale e sviluppo dei territori, valorizzando l’anima dei popoli, le radici spirituali e la vocazione universale alla fraternità. Mi ispiro alla Chiesa del dialogo di Papa Francesco e alla Chiesa missionaria di Papa Leone XIV, riconoscendo nel turismo religioso non solo un’opportunità culturale ed economica, ma un autentico cammino di pace, responsabilità etica e crescita sostenibile per l’umanità.
L’Italia non rappresenta soltanto una destinazione turistica, ma una cattedrale a cielo aperto in cui storia, arte, fede e paesaggio si intrecciano, offrendo percorsi di pellegrinaggio che uniscono interiorità, cultura e incontro tra i popoli. Il messaggio di Monsignor Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, diffuso in occasione della 46ª Giornata Mondiale del Turismo sul tema “Turismo e trasformazione sostenibile”, richiama l’invito dell’Enciclica Laudato si’ alla cura della casa comune. In tale prospettiva, il turismo religioso diventa esperienza spirituale, impegno concreto per il bene comune e strumento di sviluppo ecosostenibile, capace di rendere l’Italia riferimento globale e guidaSzékely internazionale nel turismo di fede e cultura, simbolo di pace, fraternità e umanità condivisa.”
Turismo religioso: un Turismo dell’Anima
Il turismo religioso non si limita al pellegrinaggio, ma costituisce un dialogo tra culture e religioni, un impegno di solidarietà e una missione di pace, promuovendo la sostenibilità nella valorizzazione del creato e dei patrimoni storici, lo sviluppo economico responsabile delle aree meno conosciute, e la bellezza spirituale e artistica che lega fede, cultura e ambiente.
“Il turismo religioso è turismo solidale, eco-sostenibile e generatore di pace, capace di creare relazioni autentiche, nuove opportunità di sviluppo e di favorire l’incontro dell’uomo con Dio attraverso i luoghi in cui si percepisce la Sua presenza,” ha concluso Maimone.

