NEUROCHIRURGIA, ASM E SAN CARLO: «PRESTO SERVIZIO ANCHE A MATERA»Dopo la denuncia di cronache, le aziende intervengono

NEUROCHIRURGIA, ASM E SAN CARLO: «PRESTO SERVIZIO ANCHE A MATERA»

Con una lunga nota congiunta, diffusa dall’Ufficio Stampa dell’Asm (Azienda Sanitaria di Matera) risponde nel merito a Cronache Lucane, insieme all’0spedale San Carlo di Potenza e all’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, e fa sapere che si impegnano a risolvere il problema dell’assenza di visite specialistiche di Neurochirurgia in tutta la provincia materana.

«L’Azienda ospedaliera regionale San Carlo e l’Azienda Sanitaria di Matera intervengono sulla tematica emersa nei giorni scorsi sulla stampa relativamente alla possibilità di incrementare la collaborazione tra le Aziende del Servizio Sanitario Regionale per attivare nuove prestazioni nell’Ospedale di Matera.

In particolare, i direttori generali dell’Aor e dell’Asm, Giuseppe Spera e Maurizio Friolo, precisano che il percorso sinergico avviato con l’emodinamica già prevede il consolidamento della rete integrata tra ospedali, attraverso il coinvolgimento di discipline altamente specialistiche come Neurochirurgia e Cardiochirurgia e l’apertura di relative agende ambulatoriali.

Il modello progettato e condiviso sul tavolo presso l’assessorato, già operativo, ha dimostrato la propria efficacia e rappresenta una soluzione positiva, poiché garantisce una presa in carico tempestiva e personalizzata dei pazienti, soddisfacendo i bisogni di salute sull’intero territorio regionale.

La rete unisce l’Azienda ospedaliera San Carlo – hub di riferimento per le richiamate discipline – e l’Asm e si articola in team multidisciplinari per interventi terapeutici immediati. Con l’imminente attivazione di agende in Cardiochirurgia e Neurochirurgia, ad esempio, la rete assicurerà primi accessi e follow-up territoriali, nonché virtuosi indirizzamenti verso le strutture idonee a fornire risposta al bisogno di salute emerso, riducendo i tempi di attesa, realizzando un’efficace presa in carico del cittadino e ottimizzando le risorse».

Non resta dunque che attendere i tempi tecnici perché il servizio si avvii, con la speranza che sia coinvolto non solo l’Ospedale di Matera, ma anche i Distretti Sanitari. Andrebbe altresì potenziata anche la Neurologia. Nel Metapontino, infatti, da quando è andato in pensione il dr. Giuseppe Santarcangelo di Nova Siri, le visite specialistiche non vengono più effettuate.

Sappiamo della difficoltà a reperire medici specialisti, ma un’area importante e popolosa, come quella del Metapontino, non può soffrire di tali carenze.

La Medicina non è un settore che vive staccato dal contesto sociale, ma deve seguirne i cambiamenti e tutti gli studi ci dicono che anche in prospettiva ci sarà sempre più bisogno di Neurochirurghi e Neurologi.

Le cause sono diverse e non ultima è quella legata all’invecchiamento della popolazione e a una maggiore aspettativa di vita.Un altro fattore non secondario è quello relativo all’uso dei computer, dei cellulari e al complessivo mutamento degli stili di vita. La neurologia e la neurochirurgia sono branche essenziali e distinte per la cura del sistema nervoso.

Mentre il Neurologo gestisce clinicamente patologie come Parkinson, sclerosi multipla ed epilessia, il Neurochirurgo interviene chirurgicamente su tumori cerebrali, ernie discali, aneurismi e traumi. La collaborazione tra queste figure è spesso fondamentale per il trattamento di patologie complesse.

Vincenzo Maida

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