«NESSUN PROBLEMA CON TELESCA»
Dimissioni respinte. Roberto Falotico, Assessore al Bilancio, alla Cultura e al Patrimonio ha spiegato le ragioni che lo hanno portato prima a rassegnare le dimissioni, protocollandole negli uffici comunali all’insaputa del Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca e poi dopo l’incontro di due ore avuto ieri mattina con il Primo Cittadino che le ha respinte, a cambiare rotta in merito alla decisione dolorosa e sofferta presa per meri motivi personali.
Una conferenza stampa intensa svoltasi nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città, ha scandito i passi e i tempi della questione.
I motivi personali, come dicevamo poc’anzi, hanno avuto un peso notevole nella decisione di rassegnare le dimissioni ma il diretto interessato ne ha spiegato le ragioni parlando di una mera questione personale, tesa a non intaccare l’azione politica messa in campo da Vincenzo Telesca a tre giorni peraltro dalla presentazione del bilancio previsionale in Consiglio comunale.
Un provvedimento che, Falotico ha evidenziato a più riprese, nonostante qualche critica di troppo è ormai pronto e non può essere modificato negli ultimi giorni.
Tutto questo nell’ambito della collegialità del lavoro degli assessori e soprattutto dopo le critiche avanzate dai consiglieri di minoranza che hanno attaccato Falotico e la Giunta Telesca.
Nel bel mezzo i contatti avuti con il PD, partito del quale Falotico ha la tessera cittadina nel comune di Pignola e le questioni interne alla maggioranza cittadina che continuano a tenere banco tra gli addetti ai lavori e ai responsabili politici cittadini.
I problemi personali, di estrema gravità avrebbero interferito con l’azione politica nei rami assessorili e proprio queste motivazioni hanno spinto Falotico a rassegnare le dimissioni e a cambiare idea ieri dopo il faccia a faccia con Telesca che ha assicurato al responsabile istituzionale il pieno impegno e l’aiuto necessario per assolvere alla funzione di Assessore alla Cultura, Bilancio, Patrimonio rami davvero delicati da gestire per il bene della comunità.
I rapporti con gli altri assessori restano ottimi, così come quelli con i gruppi consiliari e la maggioranza cittadina.
Una gestione legata alla chiarezza e alla trasparenza dell’azione amministrativa quella che Falotico ha inteso evidenziare nonostante non si fosse confrontato con il primo cittadino.
Così Falotico dopo l’incontro con i giornalisti: «Rispetto a una vicenda totalmente privata, personale ho inteso rimettere il mandato nelle mani del Sindaco.
Io ho cinque deleghe e non posso immaginare di gestire un momento come questo senza che ci sia un po’ di chiarezza che c’è stata quando ho incontrato il sindaco questa mattina.
Ha capito le mie motivazioni e ho compreso che posso continuare a mantenere questo tipo di impegno. Non vi è nessun problema politico e personale con il Sindaco, assolutamente no.
Lui era all’oscuro di tutto.
Dopo aver consegnato le dimissioni, non abbiamo avuto modo di vederci, il sindaco era impegnato prima in Prefettura e poi a Matera e io, per altri impegni di diversa natura, ero fuori Potenza e ci siamo incontrati soltanto stamattina.
Non potevamo incontrarci prima». «Al momento delle dimissioni, il bilancio era già pronto. La Giunta aveva fatto il suo lavoro coordinata dal Sindaco. Non sarebbe cambiato nulla per la comunità perché il bilancio è pronto per poterlo mandare in Regione.
Alla comunità e ai cittadini dico che mi impegnerò come ho fatto fino ad oggi. D’altronde credo che l’impegno di ogni amministratore lo si verifica nella quotidianità, non è un fatto che si registra mensilmente.
L’opposizione?
Devo dire la verità ho anche sentito qualche esponente di centrodestra a cui ho spiegato in una forma molto riservata la problematica che personalmente avevo.
Credo che non serva mettere in politica ciò che politico non è. Il PD? A livello locale e nazionale, non lo so. Sono stato eletto in una li- sta civica sono iscritto del PD ma non ho avuto risultanze in merito» conclude Falotico.
Francesco Menonna

