AL VIA “IN PUNTA DI DITO”Una settimana di socializzazione tra una partita e l’altra grazie anche al supporto della Bcc Basilicata

Il subbuteo come elemento di condivisione, un percorso nato per dare spazio ai diversamente abili grazie alla collaborazione con la BCC. Si chiama “In punta di dito” il percorso presentato ieri pomeriggio presso la Sala Conferenze della BCC di Potenza.

Presenti il direttore generale della BCC, Giorgio Costantino e il Presidente dell’A.S.D. Subbuteo Club Potenza, Flavio Olita, l’Assessore all’Ambiente, Michele Beneventi e il consigliere comunale Mirko Giordano oltre ai responsabili delle associazioni coinvolte nel progetto.

Un tavolo verde, una passione smisurata per il subbuteo ed ecco qui la nuova frontiera per aggregare associazioni del terzo settore che fanno del sostegno ai diversamente abili il punto di forza per unire e dare corpo a nuovi percorsi legati all’integrazione.

Destrezza, abilità manuali, classe e talento saranno gli ingredienti delle partite che si terranno da oggi e fino al 26 gennaio. Rispetto dell’avversario, partecipazione, determinazione, concentrazione e tattiche originali possono favorire il divertimento sano all’insegna di una passione nata da bambino che grazie al tavolo verde del subbuteo insegna lo spirito di inclusione con poche parole e una gestualità autentica.

Le associazioni coinvolte in questo percorso sono Aism, Dopo di Noi, Duchenne Parent Project, Aipd, Ala e Angsa. I veri protagonisti saranno loro, i ragazzi che vivono in condizioni difficili e sono alle prese con distrofia muscolare, sindrome di down, autismo e sclerosi multipla.

Un gol, una parata, un passaggio filtrante, il senso di emulazione dei campioni del calcio, da Dembelè a Cristiano Ronaldo, da Lautaro Martinez a Gigio Donnarumma, da Yldiz a Lewandosky faranno da sfondo ad una settimana di grande interesse e passione.

Ieri è stata la volta di Parent Project, oggi di Dopo di Noi e Aism, domani di Angsa, giovedì di Ala e il 26 dell’AIPD esibirsi nella sede dell’istituto di credito potentino con orari dalle 17 alle 19. Per l’Asd Subbuteo Club presenti anche il Vice Presidente, Raffaele Olita, e i componenti Walter Trivigno, Stefano Imbrogno, Rocco Lofrano e Brian Molinari. Flavio Olita ha parlato di questa significativa iniziativa che lega aggregazione e voglia di divertirsi nonostante le disabilità: «L’inclusione è l’obiettivo della nostra associazione, da qui l’idea di organizzare queste giornate in cui parteciperanno diverse associazioni che si occupano di disabilità per far provare il gioco. L’iniziativa nasce grazie al sostegno del fondo etico della BCC Basilicata.

È una grande occasione di aggregazione per aggiungere più persone e fare in modo che il club cresca e sempre più persone si avvicinino a questo sport». Ha fatto gli onori di casa il Direttore Generale della BCC Basilicata, Giorgio Costantino che ha parlato dell’iniziativa sottolineandone gli aspetti salienti: «L’obiettivo è favorire l’inclusione e il subbuteo si presta perfettamente a questo perché è un mezzo di aggregazione.

Si può giocare a qualsiasi livello, possono giocare persone che sono normodotate e possono giocare persone che hanno una disabilità. È un gioco divertente, socievole, fa aggregare e quindi l’obiettivo principale è veramente l’incontro, lo scambio.

Tutti gli studi neurologici e neuropsichiatrici dimostrano che lo scambio, l’interazione tra persone favorisce il miglioramento nelle capacità neuronali e neuromotorie. Per cui l’obiettivo è questo. E noi ci siamo per questo, poi per fare una battuta da ex giocatore di subbuteo non potevo non appassionarmi a questo evento ma in realtà noi siamo qui per far stare insieme le persone».

Francesco Menonna

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