PROFANATO IL CIMITERO DI NOVA SIRI
Dalle nostre colonne ci troviamo spesso a raccontare episodi di vandalismo presso luoghi pubblici: parchi gioco, scuole, ville comunali, non di rado sono “sotto attacco” da parte di persone senza scrupoli e in cerca di discutibili e deprecabili alternative alla noia.
Questa volta però, ad essere preso di mira, è stato il cimitero di Nova Siri.
Un luogo sacro e di rispetto verso chi non c’è più, verso gli affetti più cari che vi riposano.
Ebbene il Sindaco Antonio Mele si è visto costretto a sporgere formale denuncia presso la locale stazione dei Carabinieri, a seguito di quanto accaduto presso il cimitero.
IL SINDACO MELE SPORGE DENUNCIA
Così il Sindaco, appena fuori dalla caserma dell’Arma spiega: «Mi rivolgo ai miei concittadini con profonda amarezza e senso di indignazione, che credo rappresenti tutta la nostra comunità.
Mi sono recato dai Carabinieri per formalizzare la denuncia in merito al grave episodio di vandalismo verificatosi presso il nostro cimitero.
Quanto accaduto è inaccettabile. È questo un luogo che racchiude il dolore, l’amore e il ricordo delle nostre famiglie.
Vederlo violato in questo modo colpisce nel profondo e ferisce l’intera comunità.
È un fatto che non riesce a trovare nessuna giustificazione, soprattutto perché non appartiene all’identità di Nova Siri, che è un paese tranquillo, civile e fatto di persone per bene.
Di rispetto reciproco e di valori condivisi. Pertanto come Sindaco e come cittadino della comunità sentivo il dovere di dare un segnale chiaro e denunciare l’accaduto, Affidarmi al lavoro delle Forze dell’Ordine che ringrazio per la disponibilità e la professionalità.
La nostra comunità è più forte di atti vili e insensati e saprà reagire con dignità e unità».
TRA TOMBE SPACCATE E FIORI DIVELTI
Nelle immagini mostrate dal Sindaco Mele, si vedono molti vasi di fiori divelti e lasciati a terra, piante e fiori lasciati con amore dai parenti, ora appaiono come l’arena di una battaglia che mira a profanare e disprezzare e come se non bastasse viene persino spaccata una lapide in marmo.
Il Primo cittadino, sporgendo denuncia ha così dato modo ai Carabinieri di poter avviare le necessarie indagini, ma anche di poter procedere con eventuali pratiche assicurative o richieste di risarcimento da parte dei familiari dei defunti le cui tombe sono state danneggiate.
Il messaggio del Sindaco è stato diffuso anche via social, attraverso la pagina istituzionale del Comune, pertanto molti concittadini novasiresi hanno potuto commentare l’accaduto, condannando gli atti compiuti, ma anche chiedendo le telecamere e la sorveglianza, sia per evitare il verificarsi di episodi analoghi, sia per trovare i colpevoli di un così macabro gesto.
