MICRONIDO LA MAGGIORANZA A SCANZANO CHIARISCE: «ATTI REGOLARI»
La maggioranza in consiglio comunale a Scanzano Jonico interviene per fare chiarezza sulle polemiche legate al servizio di micronido, respingendo le affermazioni diffuse da alcuni esponenti della minoranza. In una nota si sottolinea come sia «doveroso ristabilire la verità dei fatti per rispetto della comunità e, soprattutto, delle famiglie».
Secondo quanto chiarito, tutti gli atti amministrativi relativi all’affidamento del servizio «sono stati regolarmente adottati e depositati». La maggioranza evidenzia inoltre la presenza delle certificazioni igienico-sanitarie e di sicurezza, verificate dai tecnici competenti e dagli uffici comunali preposti, con il «benestare formale» della Regione Basilicata.
In merito a eventuali ritardi o a do- mande rimaste in sospeso, viene precisato che «non dipendono dal Comune», ma da verifiche e procedure gestite da soggetti terzi, come previsto dalla normativa nazionale vigente. Da qui la netta smentita delle accuse di «assenza di atti», «illegalità» o «improvvisazione amministrativa», definite false e ritenute capaci solo di alimentare «un clima di sfiducia ingiustificato che danneggia l’intera comunità».
La maggioranza ribadisce la legittimità del controllo politico, ma condanna la strumentalizzazione di un servizio educativo con ricostruzioni giudicate «parziali o allarmistiche». «Questa non è vigilanza: è mala politica», si legge nella nota, che crea confusione e tensioni tra le famiglie. Il sindaco e l’intera maggioranza rivendicano di aver agito «con trasparenza, responsabilità e nel pieno rispetto della legge», garantendo al contempo supporto costante alle famiglie. «La comunità merita serietà. Le famiglie meritano tranquillità. I bambini meritano rispetto, non strumentalizzazioni politiche».

