AL VIVIANI ARRIVANO I FALCHETTI
Dopo aver messo in cascina il risultato positivo di Terni e che di fatto ha aperto una speranza in più per il passaggio alla finale contro il Latina o il Renate, il Potenza di De Giorgio si concentra sulla gara di domani pomeriggio al “Viviani”.
Alle 14:30 inconterà, questa volta con la tifose- ria ospite al seguito, si prevede la vendita di una buona parte dei 500 biglietti a disposizione, la Casertana.
La squadra “rivelazione” di questo torneo , terza in classifica se pur a sei lunghezze da Benevento e Catania.
I rosso-blù potentini invece, sempre più alle prese con un infermeria precaria, almeno nel reparto offensivo visto gli utimi acciacchi di Petrungaro, di Bruschi che rischia di chiudere il campionato anzitempo e di Selleri fuori già da qualche settimana, dovranno stringere i denti è far si da dimenticare al più presto la brutta sconfitta subita in quel di Cerignola.
Non sarà un impresa facilissima, ma neppure difficilissima almeno a vedere da come la squadra ha affrontato al “Liberati” la fortissima Ternana di Liverani. Difatti, sia per il tecnico che per la tifoseria resta questo il dubbio da risolvere: trovare quella giusta concentrazione ed equilibrio per dimostrare anche fuori dal proprio stadio il vero valore, oppure di contro concentrare tutte le forze e le risorse sulla Coppa Italia Regionale per poi continuare a giocare un campionato definiamolo “incolore”.
L’arrivo del “Samuray” e di Loiacono possono dare un contributo notevole alla causa.
E già domani contro una formazione che ha dei numeri impressionanti: 10 risultati positivi e ha una solida difesa, con soli 21 gol subiti in altrettante partite.
Inoltre, con 5 vittorie e 3 pareggi, è la squadra che ha conquistato 18 punti in trasferta, più di tutti i ragazzi di De Giorgio potranno invertire la rotta e consegnare alla tifoseria un’altra vittoria. Anche perché, diversamente dalle trasferte i numeri in casa sono dalla propria parte: 20 punti in 10 partite.
Questo significa che il “fattore” campo ed il dodicesimo uomo per la formazione lucana resta un fattore determinante.
QUI CASERTA
E’ ritenuta dagli osservatori della serie C come la squadra rivelazione.
Non solo per i risultati sin qui conseguiti ma per il calcio che mister Coppitelli cerca di esprimere. La rosa non è formata di nomi roboanti, ma in campo vederli giocare fanno davvero pausa.
Contro il fortissimo Benevento, domenica scorsa hanno sfiorato la vittoria. Non ci sono riusciti per poco. In settimana la squadra si è prepara con la solita concentrazione, consapevole che per centrare il bersaglio grosso in campionato, ogni gara deve essere come una finale.
Anche quella contro il Potenza dove con molta probabilità verrà schierata la identica formazione vista contro i giallo-rossi del Benevento. Resta in piedi, il solo ballottaggio tra Butic e Vano con l’attaccante romano al momento ancora favorito perché più in sintonia con i compagni rispetto al croato che è arrivato da appena una settimana alla corte del mister.
Intanto restano aperte le trattative per far arrivare in casa dei “falchetti” qualche pedina importante, come il centrocampista del Napoli Coli Sacoil. Poi c’è il capito uscite.
Il diesse Degli Esposti consensualmente il contratto con l’ataccante esterno Capasso che era fuori dai piani praticamente da inizio stagione e che si allenava da tempo prevalentemente con la formazione Primavera.
Il calciatore si accaserà in serie D, oggi è prevista la firma con la Real Normanna.
Cambio di programma invece, sull’altro giovane Arzillo, in prestito dall’Avellino, che resterà in rossoblù come Galletta (autore di una rete e di un assist nell’amichevole di mercoledì contro il Cellole).
Dovrebbe chiudersi qui il discorso cessioni nonostante le voci di mercato che danno Pezzella nel mirino di club di serie B. La Casertana non è di- sposta a cedere i suoi pezzi migliori ed il centrocampista, per il diesse Degli Esposti ha un valore importante.
Discorso diverso per Kallon il cui contratto con la Casertana scade a giugno.
Il calciatore si impegna ma non sempre convince, è scivolato nelle gerarchie di Coppitelli, ha un ingaggio importante e in presenza di offerte congrue per lui potrebbe pure essere lasciato libero.
Nel caso si lavora ad un’alternativa. Potrebbe non essere l’ultima operazione di Degli Esposti. Nella lista dei 23, dopo le cessioni di Di Tommaso, Falasca e Capasso appunto, c’è ancora spazio per l’ingaggio del difensore Martino (si sta allenando con i falchetti sarà perfezionato il 15 febbraio una volta che avrà scontato la sua squalifica) ma anche per l’arrivo di un altro elemento oltre al centrocampista Coli Saco.
Numericamente servirebbe un rincalzo per Liotti nel ruolo di esterno sinistro (ma anche Martino può sopperire). Con l’ingaggio del mediano dal Napoli, in ogni, caso, potrebbe dirsi raggiunto l’obiettivo di inizio mercato: aumentare il livello della rosa trattenendo i migliori del girone d’andata.
Infine, come sempre diamo notizia della direzione arbitrale affidata ad un fischietto laziale. Si tratta di Mattia Ubaldi di Roma 1 coadiuvato dagli assistenti Massimiliano Starnini di Viterbo e Veronica Martinelli di Seregno. IV ufficiale sarà Alessandro Colelli di Ostia Lido mentre al monitor FVS è stato designato Antonio Alessandrino di Bari

