»
CLASSI NON RISCALDATE ALL’ITT DI VILLA D’AGRI
L’80% degli studenti ha patito il freddo al rientro dalle vacanze di natale, a causa di impianti spenti o malfunzionanti nelle scuole italiane. Un’indagine condotta da Skuola.net su un campione di 1.200 ragazzi di scuole medie e superiori.
Il 60% dichiara di aver avvertito temperature più basse del solito seduto al banco durante l’orario scolastico. Un ulteriore 17% riferisce di aver provato lo stesso disagio riscontrato negli anni precedenti.
Anche in Basilicata si verificano episodi analoghi, come all’Istituto Tecnico Tecnologico Agrario di Villa d’Agri, dove ieri mattina gli studenti hanno deciso di non entrare a scuola perché l’impianto di riscaldamento non ha funzionato.
Il Sindaco di Marsicovetere, Marco Zipparri, da subito ha preso in mano la situazione: «Da Sindaco e autorità locale inviterò la Provincia di Potenza a rivedere gli impianti di riscaldamento nel più breve tempo possibile» ha dichiarato.
IL SINDACO ASCOLTA GLI STUDENTI
Raggiunto da Cronache qualche ora dopo, ha spiegato: «Recandomi in ufficio in Comune ho notato che tutti gli studenti dell’ITT erano in piazza e non a scuola.
Mi sono pertanto fermato io con i ragazzi presenti in piazza a chiedere il motivo dello sciopero, e loro mi hanno spiegato che non stavano scioperando, ma semplicemente non erano entrati regolarmente a scuola perché le aule dell’edificio erano fredde – così il Primo cittadino si è da subito mobilitato, sentendo la Dirigente Scolastica la quale- mi ha riferito che la caldaia di riscaldamento non ha funzionato già dalle prime ore della mattina.
Molto probabilmente le temperature rigide di queste giornate hanno inciso sul malfunzionamento degli impianti di riscaldamento».
Sono circa 190 gli studenti iscritti e frequentanti l’Istituto Tecnico di Villa d’Agri, che «prepara alle professioni di domani incentrate sull’ecosostenibilità», ma non solo, è anche fucina di creatività e talento, come si è ben visto durante la “Notte dell’ITT”, diventata simbolo della libertà creativa degli studenti.
«Un varietà didattico i ragazzi sono protagonisti assoluti. Una costruzione pensata per valorizzarne i talenti, le competenze, la purezza, la sensibilità – spiegano dalla scuola.
L’idea è di trasformare le discipline scolastiche in finestre aperte sul mondo, di formare studenti che non sentano semplicemente l’appartenenza a un territorio, ma ne sentano la responsabilità attraverso la costruzione di un senso di comunità che potrà solo giovare alla Val d’Agri».
Il Sindaco dunque continua a monitorare la problematica legata ai riscaldamenti, riservandosi di comunicarne gli esiti quanto prima.
