STELLANTIS: APPROVATA RISOLUZIONE UNITARIA
Il Consiglio regionale della Basilicata, nella seduta di ieri pomeriggio , ha approvato all’unanimità una risoluzione «per la tutela e il rilancio del comparto automotive e dell’indotto lucano, con particolare riferimento allo stabilimento Stellantis di Melfi, nonché per l’attrazione di nuovi investimenti e la riconversione produttiva e occupazionale, in coerenza con le politiche industriali nazionali ed europee».
Una decisione arrivata dopo un lungo confronto tra i consiglieri di maggioranza e opposizione.
Il documento impegna il Presidente della Regione e il Governo regionale a convocare, entro 15 giorni, un “Patto di Filiera per Melfi e Indotto” con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Stellantis, le imprese dell’indotto, le organizzazioni sindacali, le Università e le Agenzie per il lavoro.
Il Patto avrà come obiettivo la mappatura delle imprese a rischio e dei fabbisogni di riconversione, nonché la ricognizione dei fabbisogni per garantire la continuità occupazionale e reddituale nelle fasi transitorie.
Inoltre, si prevede la definizione di un piano d’azione a 30, 60 e 90 giorni e l’individuazione di progetti cantierabili per innovazione, qualità, automazione e riposizionamento di prodotto e mercato.
Parallelamente, si intende istituire un “Patto per il rilancio industriale della Basilicata 2030”, coinvolgendo tutte le parti interessate, dalle amministrazioni regionali e locali alle associazioni datoriali e sindacali.
Il documento richiede anche che, in raccordo con il livello nazionale, il MIMIT adotti un set minimo di impegni verificabili per il sito di Melfi e la filiera locale.
Questi impegni riguarderanno indicatori su volumi, tempi di avvio e fabbisogni occupazionali, garantendo così certezza e programmazione per lavoratori e imprese. Inoltre, si propone di orientare ogni intervento regionale di sostegno alle imprese secondo il principio di condizionalità, subordinando l’accesso a misure di supporto a piani industriali credibili e investimenti in innovazione.
Un altro aspetto cruciale del documento è la predisposizione, entro 60 giorni, di un Piano regionale “Competenze per la Transizione” per il settore automotive e filiere collegate, fondato su fabbisogni certificati e co-progettazione con le imprese.
Per garantire l’efficacia delle azioni intraprese, si prevede l’istituzione di un sistema di monitoraggio e rendicontazione, con relazioni trimestrali al Consiglio regionale sullo stato di avanzamento degli impegni assunti.
Durante la seduta, sono intervenuti i consiglieri regionali Napoli, Chiorazzo e Lacorazza, mentre Cifarelli ha annunciato che la risoluzione per il rilancio del Distretto del mobile sarà al centro di una prossima seduta del Consiglio regionale.
Prima del voto, l’assessore Cupparo ha ricevuto ringraziamenti per aver condiviso un documento strategico e per aver trovato una sinergia unitaria.
Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento della filiera automotive in Basilicata, con l’obiettivo di garantire occupazione e sviluppo sostenibile per il futuro del territorio

