SENSI UNICI, GIUZIO: «ASCOLTEREMO I CITTADINI»
Quale futuro per i sensi unici in città?
Quale futuro per la mobilità e viabilità cittadina dopo le recenti modifiche adottate dall’Amministrazione Comunale? Sono state queste le do- mande rivolte all’Assessore alla Mobilità del Comune di Potenza, Francesco Giuzio nel corso di una riunione a più voci promossa da Gaetano Fierro, presidente del Circolo Culturale Angilla Vecchia e svoltasi ieri pomeriggio nella sede cittadina.
Una riunione importante, condivisa dagli iscritti e aderenti che hanno posto domande all’Assessore Giuzio in merito alla viabilità urbana che non pochi problemi e disagi ai cittadini sta creando in questi giorni.
Un tema caldo, che tiene banco in città e che merita adeguate risposte. Una riunione forse tardiva per stessa ammissione di Gaetano Fierro ma utile per valutare insieme nuove proposte operative in merito alla mappa della viabilità cittadina, già così duramente segnata dalla chiusura delle Scale Mobili di Viale Marconi in direzione di Piazza XVIII Agosto.
Tante le indicazioni legate alla viabilità ai nuovi parcheggi e alla modalità d’accesso al Centro Storico che potrebbero essere condizionate da questa decisione.
Gaetano Fierro, Presidente del Circolo Culturale Angilla Vecchia ha parlato del tema legato ai sensi unici e alla mobilità cittadina: «Questa è una riunione che giunge un po’ in ritardo per il semplice fatto che il piano è già in fase operativa però siccome ci troviamo in una fase sperimentale, credo che ascoltare i cittadini, i commercianti e le persone che amano la nostra città sia un fatto estremamente positivo.
La prima considerazione che mi viene da fare è se l’Amministrazione Comunale nel momento in cui ha elaborato questo piano ab- bia tenuto in considerazione il fatto che Potenza è una comunità ad alto rischio sismico?
Perché noi ci dobbiamo preoccupare non solo di garantire ai cittadini la mobilità ma dobbiamo assicurare loro la sicurezza per cui sarebbe opportuno o sarebbe stato opportuno ascoltare anche il parere della Protezione Civile e del Comitato per la Sicurezza che opera presso la Prefettura.
Vedere le due strade più importanti della città, Corso Umberto e Corso Garibaldi a senso unico, richiede a parer mio, una certa riflessione. E questo in virtù della considerazione che ho fatto poc’anzi. Dobbiamo assicurare alla nostra comunità, in caso di un probabile evento sismico, le vie di fuga.
Io non le vedo, attualmente, però vedremo cosa ci dirà l’Assessore Giuzio che è stato molto disponibile nei nostri riguardi». L’Assessore alla Mobilità del Comune di Potenza, Francesco Giuzio che ha inteso chiarire la sua posizione e quella dell’intera municipalità potentina dando le sue risposte in merito al problema: «È una sperimentazione che durerà 120 giorni, alla fine di questo lasso di tempo stabiliremo appunto se i risultati ottenuti sono in linea con quelli attesi e poi valuteremo il da farsi.
La viabilità di Potenza ha già altri sensi unici, quello del sisma credo che sia un problema che non si pone, i percorsi emergenziali si adeguano chiaramente alla viabilità esistente, non credo che questo sarà un problema così grande da affrontare.
Noi abbiamo sempre interessato i cittadini, abbiamo il dovere di perseguire le idee dell’Amministrazione e quindi di fare, è chiaro che poi dobbiamo avere anche la bravura qualora dovessimo renderci conto che quello che abbiamo fatto non funziona di tornare indietro ma onestamente questo non mi sembra il caso».
Francesco Menonna

