
MICHELE NAPOLI
Ha avuto il merito di far capire che dalle parti della Regione molte cose non funzionano e che un centrodestra serio e responsabile ha il dovere d’affrontarle anziché praticare il mutismo selettivo pur di buggerare i poveri lucani alla favoletta che vada tutto bene. I suoi detrattori scommettono che anche stavolta i suoi mal di pancia finiranno a tarallucci e vino ed invece siamo certi che aiuteranno quantomeno il presidente Bardi a riorganizzare il governo regionale in quel cambio di passo e soprattutto d’assessori necessario a migliorare le cose.

CARMINE CICALA
È l’ultimo della classe degli assessori patrioti, ma fa finta di non esserlo, manco fosse sulla luna. L’agricoltura lucana sconta difficoltà drammatiche e mostra problemi colpevolmente irrisolti, come peraltro segnalano i report statistici di tutt’Italia e lui non ha meglio che sfoderare un sorriso perfino a mo’ di sfottò. Pur di rimanere incollato alla sua poltrona non ha esitato a giocare la carta, assieme all’opposizione, dell’impeachment agricolo dando la colpa di non scucire un euro al generalissimo Bardi che naturalmente se l’è segnata al dito.
