A RUOTI CONCORSO DI IDEE PER IL CENTRO STORICO

Eventuale Piazza, sistemazione aree pedonali e recupero degli edifici per creare un “Albergo Diffuso”

I borghi lucani sono scrigni di bellezza, arroccati su alture, adagiati su colline, o distesi nelle valli, sono custodi di storia, architettura e memorie del passato. In questo quadro si inseriscono tuttavia, sempre più spesso, le necessità del tempo attuale, tra funzionalità dei luoghi e qualità urbana. Accade così che le Amministrazioni bandiscano concorsi di idee per invitare alla partecipazione nella “progettazione” o nel “ridisegnare” i propri luoghi. Ciò si verifica anche a Ruoti, dove il Comune ha indetto un concorso di idee per la riqualificazione del centro storico.

«Il progetto riguarda il comparto di edifici ubicati

lungo Via Ungheria, Vico Brunetti, Strada Dietro la Chiesa e Salita Pisanti e si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione urbana del centro storico, con l’obiettivo di valorizzarne accessibilità, funzionalità e qualità urbana -spiega l’Amministrazione Gentilesca- Gli indirizzi progettuali prevedono interventi orientati alla realizzazione di una eventuale piazza, alla sistemazione e riqualificazione delle aree pedonali e al recupero degli edifici per la creazione di un “Albergo Diffuso”.

A supporto della progettazione,

per chi vorrà partecipare, sono pubblicate la Planimetria del centro storico con individuazione degli immobili oggetto d’intervento e le schede di rilievo degli immobili con riferimenti catastali, foto e planimetrie. «La scelta della localizzazione degli interventi è scaturita dalla necessità di dare continuità a quelli che si sono susseguiti nel tempo -proseguono a spiegare da Ruoti- Il progetto rientra in un più ampio progetto di Riqualificazione del centro storico già avviato con interventi puntuali negli anni precedenti e non ancora ultimato. Lo scopo del progetto è di valorizzare e migliorare l’accessibilità, l’aspetto, la funzionalità di un centro storico che, in seguito al terremoto del 1980 è stato abbandonato dai cittadini che con la L. 219 del 1990 hanno scelto di ricostruire in campagna, causando progressivo degrado degli immobili e delle aree limitrofe».

Gli interventi che si prevede realizzare riguardano:

«per la Piazza la rimozione della vegetazione presente, demolizione di immobili collabenti e la realizzazione della piazza con materiali adeguati al contesto. Per quanto concerne la riqualificazione dell’area pedonale Vico II Porta Piccola e scalinata Via Porta Piccola, si prevede la riparazione o sostituzione della pavimentazione ammalorata con pietra calcarea locale o similare a quella dello stato di fatto. Infine per la realizzazione dell’Albergo Diffuso sarà necessario recuperare gli edifici oggetto di intervento

per adeguarli alla destinazione d’uso in progetto, attraverso, in via generale, il ripristino della muratura, il rifacimento degli intonaci, il solaio interno, il solaio e manto di copertura, le opere di lattoneria, la sostituzione degli infissi, le finiture interne compresi gli impianti e la rimozione della vegetazione presente».

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