MATERA DEMOCRATICA: «IL PD TORNI A PARLARE AL TERRITORIO»
In vista delle elezioni provinciali di Matera, gli aderenti al PD di Matera Democratica ritengono necessario intervenire nel dibattito politico che si è sviluppato nelle ultime settimane, «segnato anche da evidenti contraddizioni interne al Partito Democratico e da letture frettolose che rischiano di confondere piani diversi e responsabilità differenti».
«Assistiamo, con una certa sorpresa, al proliferare di sedicenti politologi dell’ultima ora che tentano di giustificare dinamiche e rimpasti politici pienamente legittimi sul piano locale, richiamando in modo strumentale e improprio le elezioni comunali di Matera.
Un’operazione politicamente debole, che confonde contesti e livelli istituzionali diversi e che ignora la specificità delle scelte amministrative maturate nei singoli comuni» continua Matera Democratica che aggiunge: «Altro è, invece, il piano delle elezioni provinciali, che non possono essere piegate a letture opportunistiche né subordinate a equilibri locali contingenti: non è politicamente sostenibile immaginare accordi territoriali in cui il Partito Democratico finisca per sostenere, alle elezioni provinciali, un candidato che non sia espressione del Partito Democratico stesso, soprattutto se è candidato il segretario provinciale in persona.
Le elezioni provinciali chiamano in causa una responsabilità politica generale, una coerenza di campo e una visione d’insieme che non possono essere sacri- ficate sull’altare di rimpasti o intese locali.
Per questo, più che esercizi di linguistica politica o narrazioni creative a posteriori, servirebbe una maggiore solidità di analisi e di pratica politica». «Confidiamo negli organismi dirigenti del nostro partito, nel commissario regionale, nella loro intelligenza e nella loro responsabilità, affinché sappiano distinguere tra chi oggi tenta di ergersi furbescamente a interprete di dinamiche che probabilmente non ha compreso – e che in passato ha persi- no determinato – e la necessità vera di costruire una proposta credibile per le elezioni provinciali.
Alla fine, la domanda politica è una sola, semplice e ineludibile: chi voterà il PD di Pisticci alle prossime elezioni provinciali di Matera?» prosegue il gruppo. «Senza scorciatoie interpretative: – dichiara – chi di Matera Democratica è iscritto al PD voterà per Claudio Scarnato nella convinzione che l’unità e la chiarezza politica siano un valore irrinunciabile, soprattutto in una fase delicata come quella attuale che deve vedere il superamento delle querelle regionali.
Proprio per questo riteniamo che vi sia l’esigenza ancora di una vera e compiuta analisi politica, che ad oggi non è stata affrontata fino in fondo e che non può essere ridotta o tradotta in una sommatoria di fatterelli locali, di rimpasti amministrativi o di equilibri contingenti.
In assenza di questa analisi, ogni tentativo di spiegare o giustificare scelte politiche su scala più ampia rischia di apparire fragile e contraddittorio, finendo per indebolire la credibilità complessiva del Partito Democratico sul piano provinciale e regionale».
«All’interno di questo confronto non può essere rimosso un tema politico centrale: la rivendicazione territoriale e il modo in cui essa è stata praticata negli ultimi anni. Matera ha storicamente messo a disposizione del territorio provinciale la propria funzione, la propria dimensione e il proprio ruolo, senza mai chiudersi in una logica localistica o di contrapposizione.
Al contrario, la competizione alimentata nel tempo tra territori della provincia di Matera – talvolta spinta fino a contrapporsi alla stessa città capoluogo – si è rivelata una chiave di lettura miope che ha finito per indebolire l’intera provincia nel contesto regionale» sottolinea Matera Democratica.
«La narrazione del “prima di tutto il mio Comune”, applicata ai singoli territori e talvolta da alcuni dirigenti, richiama una visione politicamente povera e culturalmente regressiva di carattere “leghista”, tutta centrata su confini ristretti e interessi particolari, e per questo incapace di costruire alleanze e peso politico.
Una visione che va superata, perché se ciascun territorio rivendica di venire prima degli altri, il risultato è uno solo: c’è sempre un territorio più grande del tuo che, seguendo la stessa logica, finisce per imporsi, lasciando la provincia di Matera più debole, frammentata e marginale nel quadro regionale» prosegue.
«Lo diciamo anche con una punta di ironia, ma con grande serietà politica: senza una visione d’insieme, senza la capacità di tenere insieme comunità e territori, non si costruisce consenso, non si vince e non si governa. – conclude Matera Democratica – Continueremo a lavorare per un Partito Democratico capace di rappresentare davvero l’intera provincia di Matera, con coerenza, responsabilità e una visione politica all’altezza delle sfide che abbiamo davanti».

