EPISCOPIA: «IN CONSIGLIO SPETTACOLO AVVILENTE»Durante la seduta pre natalizia, «letta una nota politica che ha, di fatto, sfiduciato un consigliere di maggioranza»

EPISCOPIA: «IN CONSIGLIO SPETTACOLO AVVILENTE»

Il Consiglio comunale del 23 dicembre 2025, che avrebbe dovuto affrontare questioni concrete per la comunità, si è trasformato in «uno spettacolo francamente imbarazzante».

È il giudizio netto espresso dal gruppo di minoranza Episcopia Presente&Futuro, che in una nota critica duramente l’andamento della seduta e il comportamento della maggioranza.

Secondo la minoranza, accanto ai punti ordinari all’ordine del giorno, come una variazione di bilancio, il gruppo di maggioranza Uniti per crescere avrebbe utilizzato l’aula consiliare per leggere una nota politica con cui, di fatto, è stato sfiduciato un proprio consigliere, senza concedergli alcuna possibilità di replica.

«Un fatto ridicolo e senza precedenti – si legge – soprattutto in un Comune di poco più di mille abitanti, amministrato da liste civiche e non da partiti». Portare in Consiglio comunale conflitti interni alla maggioranza viene definito «un atto di basso profilo politico», che mortifica le istituzioni e manca di rispetto ai cittadini.

Per questo, durante la seduta, il capogruppo di minoranza Mirko Bianco ha invitato l’amministrazione «a una riflessione seria e responsabile», arrivando a suggerire un gesto di dignità politica: dimettersi qualora non sia più in grado di governare con coesione e credibilità, nell’interesse del paese.

Il quadro descritto dall’opposizione viene definito ancora più grave. Viene ricordato che un consigliere, già assessore, ha da tempo costituito un gruppo autonomo, Episcopia in Azione, segnando una frattura politica mai chiarita.

A questo si aggiunge la situazione di un assessore in carica che lavora a Roma ed è presente in paese solo saltuariamente, mentre il capogruppo di maggioranza vive e lavora a Foggia. «Questa sarebbe la squadra chiamata ad amministrare quotidianamente il Comune?», si chiede la minoranza, concludendo che «la misura è colma».

Per Episcopia Presente&Futuro il Consiglio comunale «non è un palcoscenico per regolamenti di conti personali», ma il luogo deputato a lavorare per la comunità.

Quanto accaduto, secondo il gruppo, dimostra una maggioranza divisa, confusa e distante dai reali bisogni dei cittadini.

«Noi continueremo a fare opposizione con serietà e rispetto delle istituzioni – conclude la nota – mentre qualcun altro ha evidentemente scelto un’altra strada».

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