“LUCI SBRILLUCCIA”: A POTENZA PREMIATI I CITTADINI CHE HANNO ILLUMINATO IL NATALE
Chi semina raccoglie, chi illumina viene premiato. Con queste motivazioni si è svolta domenica pomeriggio la cerimonia di premiazione del Service Luci Sbrilluccia voluto dai service dei tre Rotary cittadini, Potenza Host, Potenza Duomo e Potenza Pretoria per premiare cittadini e commercianti che con le proprie luminarie hanno reso bella e gentile l’atmosfera durante le festività natalizie.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella Cappella dei Celestini ed è stata promossa di concerto con l’Amministrazione Comunale di Potenza nell’ambito delle iniziative del Natale in Città organizzate dal Comune rappresentato per la circostanza dall’Assessore alla Cultura, Roberto Falotico.
Tre club uniti per dare alla città un momento di alto valore simbolico, sociale, relazionale e aggregativo grazie al concorso Luci Sbrilluccia che ha inteso dare un senso alle feste natalizie nell’ambito dell’accoglienza, del clima festoso e della forte intenzione di dare a Potenza un momento di grande fascino legato al turismo e all’accoglienza.
Premi di vario genere sono stati consegnati alle famiglie Nativo, Gnomo, Scavone, Brindisi, Salvia, Figundio, Romaniello, Girardi, Valanzano, Pugliese, Barrese, Tortoriello, Benevento, Rugino, Masotti, Lacerra, De Stefano. Per quanto riguarda i commercianti i riconoscimenti sono andati a Sottozero, Beautyservice e Gallery.
Un momento per riconoscere l’impegno verso la comunità cittadina, una cerimonia sobria e in linea con la programmazione dei tre service quella svoltasi nel cuore del centro storico che ha avuto il senso di dare linfa e sostanza alle persone e ai cittadini.
Una giornata bella, condita da un dibattito articolato tra i tre club lionistici e il Comune di Potenza che guarda a queste iniziative con il dichiarato intento di dare vigore alle politiche sociali, agli attrattori culturali e turistici del capoluogo di regione.
Bello e singolare il motto scelto dagli organizzatori: “Accendi il cuore del leone, alberi, balconi, le strade festanti, Natale è più vivo se siamo tutti quanti”.
Grazia Antonio Romano, socio del Club Potenza Pretoria ha parlato del concorso a premi: «È stata una bella iniziativa che ci fa riflettere sui valori del cristianesimo e ci fa riscoprire l’essere comunità. Partecipare a queste feste cristiane è una cosa importantissima perché non è l’addobbo in se che ci gratifica ma il fatto che i cittadini vengono chiamati a partecipare a delle festività che hanno uno spirito lontano nel tempo di duemila anni or sono e ci fanno comprendere che queste festeggiate in comunità rendono tantissimo e ci spingono verso altri valori che sono la solidarietà e lo stare insieme a prescindere dalle nostre radici».
Alberto Sbrocca, Presidente del Lions Club Pretoria ha parlato del premio: «Commercianti e cittadini sono stati invitati a partecipare ad una gara con la quale hanno illuminato e addobbato i loro balconi e le loro vetrine e quindi hanno reso la città luminosa e accogliente.
L’iniziativa è nata per organizzazione del Lions Club Pretoria ed è nata insieme a tutte quante le attività che sono state promosse dal Comune e dall’assessorato alla cultura, Natale in Città 2025 così come il Comune ha provveduto ad illuminare le strade e le piazze, noi altri ci siamo rivolti ai privati.
Abbiamo detto guardate la vostra città è un po’ triste, è un po’ raccolta, cercate di darle visibilità e luminosità. Con questo abbiamo promosso un concorso a premi del quale questa sera saranno premiati coloro che più hanno manifestato la loro partecipazione a questa organizzazione.
Sarà un momento particolare nel quale viene in qualche modo celebrata la qualità e la volontà dei cittadini di amare la propria città e di rendersi partecipi di quello che un addobbo natalizio di allegria di compartecipazione in fondo è un sentimento di appartenenza.
Il turismo? Indubbiamente è stato considerato anche questo. Una città luminosa è una città che attira, attira i turisti, rende anche loro interessati allo svolgimento delle cose e delle manifestazioni della città.
I bambini si sentono invogliati, portano con sé i genitori. C’è una circolazione di gente, c’è una circolazione di persone le quali in qualche modo compartecipano all’economia della volontà di rendere questa città anche più arricchita e più bella».
Francesco Menonna

