Nel corso del Consiglio comunale chiamato ad approvare il bilancio di previsione, il consigliere comunale Carmine Mario Russo ha annunciato la propria astensione, chiedendo che la motivazione fosse riportata integralmente a verbale.
«Il bilancio di previsione non è un atto neutro – dichiara Russo – ma il principale documento politico di un’amministrazione. Votarlo favorevolmente significa condividerne il metodo, le priorità e le scelte. In assenza di tutto questo, il voto favorevole diventa una forzatura».
La decisione di astenersi nasce da una valutazione politica chiara e coerente, maturata nel tempo e non legata a singoli episodi.
«Pur essendo formalmente consigliere comunale di maggioranza – spiega Russo – non sono stato coinvolto in alcun reale percorso di programmazione, confronto o condivisione delle scelte che oggi vengono sottoposte al Consiglio. Il bilancio arriva in aula già definito, senza che vi sia stato un dibattito politico preventivo sulle priorità».
Secondo il consigliere, questo approccio svuota il ruolo del Consiglio comunale e riduce la funzione dei consiglieri a una mera ratifica di decisioni già assunte altrove.
«La responsabilità politica non è un automatismo che deriva da una collocazione formale – prosegue – ma nasce dal confronto, dalla possibilità di incidere e dalla condivisione delle scelte. Quando tutto questo viene meno, viene meno anche la possibilità di esprimere un voto favorevole in modo coerente».
L’astensione, sottolinea Russo, non è un gesto ambiguo né una posizione di comodo, ma una presa di posizione netta e trasparente.
«Non ho votato contro per senso di responsabilità verso l’Ente e verso la comunità, ma non potevo votare a favore di un bilancio che non ho contribuito a costruire e che non condivido nel metodo e nelle priorità».
«La mia – conclude – è una scelta di coerenza politica, fatta alla luce del sole e nel rispetto delle istituzioni. Senza un cambio di metodo, senza un coinvolgimento reale del Consiglio e senza una programmazione condivisa, non esistono le condizioni per avallare decisioni che incidono profondamente sulla vita dei cittadini».
