DOMANI IL SEGRETARIO DEI RADICALI LUCANI DAVANTI ALLA SEDE RAI DI POTENZABolognetti annuncia sit-in: «Troppe censure e omissioni»

DOMANI IL SEGRETARIO DEI RADICALI LUCANI DAVANTI ALLA SEDE RAI DI POTENZA

Domani, a partire dalle ore dieci e trenta, davanti all’ingresso principale della sede Rai di Potenza, i Radicali Lucani daranno vita a un sit-in che vedrà la partecipazione di Maurizio Bolognetti e di un Babbo Natale simbolico.

L’iniziativa, spiegano gli organizzatori, vuole richiamare l’attenzione sulla «negazione del diritto umano alla conoscenza» e sulle «censure operative e simboliche» che, secondo il segretario dei Radicali Lucani, la Rai avrebbe messo in atto nei confronti del movimento. Bolognetti, già membro di organismi nazionali del mondo radicale e iscritto all’Ordine dei giornalisti, afferma che «la democrazia va curata e non è una conquista eterna» e sostiene che la Rai avrebbe impedito ai cittadini lucani e italiani di essere informati sul manifesto-appello per la riforma dell’ordinamento giudiziario promosso dai Radicali Lucani.

«So che la Rai ha voluto vestire i panni del manganello e non quelli del servizio pubblico», dichiara, accusando la testata regionale di avere assunto comportamenti assimilabili a quelli dei media controllati «da regimi totalitari, di destra o di sinistra».

Nel lungo intervento, Bolognetti richiama i quarant’anni della propria militanza politica e ribadisce che il suo impegno si fonda su «convinzioni e non convenienze».

Rivendica inoltre la necessità di difendere «l’articolo ventuno della Costituzione, lo Stato di diritto democratico, la libertà di pensiero e di stampa, il diritto alla satira senza che un potente pretenda di proibirla».

Ricorda poi la sua recente iniziativa nonviolenta, durata trentadue giorni tra sciopero della fame, digiuno e trentasette ore di sciopero della sete, conclusasi con una diagnosi di astenia e disidratazione.

«Il dialogo prosegue attraverso altri strumenti ed altre azioni», aggiunge, sottolineando che l’interruzione della protesta non equivale a una resa.

Con il sit-in di giovedì, i Radicali Lucani intendono dire «basta censure, basta manipolazioni, basta rimozioni», denunciando quella che definiscono una grave lesione dei diritti politici dei cittadini.

«Ci vediamo con Babbo Natale a Potenza», conclude Bolognetti, trasformando la protesta in un gesto insieme simbolico e politico, pensato per richiamare l’attenzione pubblica su un tema che il movimento considera decisivo per lo stato della democrazia.

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