“PREMIO MAESTRO ARTIGIANO 2025”Prima edizione del riconoscimento dedicato ai professionisti del “saper fare” lucano: 140 i premiati

Potenza si prepara a rendere omaggio a uno dei pilastri più autentici dell’economia e dell’identità lucana: l’artigianato. Domani, alle ore 17.00, presso il Seminario Maggiore di Viale Marconi, si terrà la prima edizione regionale del Premio Maestro Artigiano, un evento promosso dalla Commissione regionale per l’artigianato della Basilicata con il coinvolgimento delle principali associazioni di categoria.

Sarà una serata densa di significato, che vedrà la partecipazione di centinaia di artigiani provenienti da tutta la regione. Regione Basilicata, Confartigianato, CNA, Casa Artigiani e CLAAI saranno insieme per raccontare e valorizzare il “saper fare” lucano, premiando quei maestri arti- giani che, nel tempo, hanno contribuito alla tutela e alla trasmissione dei saperi tradizionali, oltre che alla promozione della cultura artigiana del territorio.

Il Premio nasce con un obiettivo chiaro: dare dignità e riconosci- mento a un comparto fondamentale, che rappresenta il cuore pulsante del tessuto produttivo regionale. Sull’importante serata Rosa Gentile, presidente della Commissione regionale per l’artigianato di Basilicata afferma: «È un momento importante per gli artigiani della nostra regione.

È un riconoscimento ufficiale ancor più importante perché dà valore al Made in Italy, dà valore alla tradizione, alla cultura dei nostri artigiani, ma soprattutto alla maestria e alle eccellenze del nostro territorio.

Insieme al Dipartimento Attività Produttive che in primis ha voluto questo riconoscimento, verranno consegnate i premi a 140 maestri. Saranno presenti le organizzazioni più rappresentative del settore perché tutti quanti insieme dobbiamo celebrare le nostre professionalità».

Come sottolineato dal presidente di CNA Basilicata, Renato Zaccagnino, l’artigianato non è solo economia, ma anche presi- dio sociale ed economico, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne.

«Un euro investito nelle imprese artigiane – ha ricordato – genera un valore che re- sta sul territorio, perché il 90% viene reinvestito localmente.

Gli artigiani non delocalizzano: custodiscono comunità, competenze e identità». Accanto al valore economico, emerge con forza anche quello umano e culturale. Luciano Capriglione, presidente di CLAAI Basilicata, ha definito il premio «una pacca sulla spalla necessaria», un gesto simbolico ma profondo per gratificare chi lavora ogni giorno nelle botteghe e nelle piccole imprese.

«Il termine “maestro” – ha ricordato – affonda le sue radici nella nostra sto- ria: era così che chiamavamo chi ci insegnava un mestiere, tra banco e bottega. Oggi vogliamo restituire quel rispetto e quella centralità a chi continua a formare, con l’esempio, le nuove generazioni».

«Il Premio Maestro Artigiano 2025 fa parte del percorso di iniziative che abbiamo condiviso con le organizzazioni di catego- ria per il rilancio del comparto artigiano sempre più strategico specie nei nostri piccoli comuni» afferma l’assessore Francesco Cupparo aggiungendo che punto di riferimento di questo lavoro è l’Avviso Pubblico “Incentivi alle imprese artigiane” con una dotazione finanziaria di 6 milioni di euro che registra una notevole partecipazione di ditte e imprese artigiane con 537 istanze pervenute.

«È soprattutto questa la testimonianza che il mondo artigiano lucano non solo è resistente alla crisi che colpisce per varie motivazioni di carattere inter- nazionale e nazionale le imprese di ogni settore produttivo, ma – continua Cupparo – è determinato a crescere ed innovarsi nella tradizione.

L’idea del Premio è partita dalle associazioni di categoria e noi, attraverso i nostri uffici del Dipartimento e l’abbiamo accolta volentieri in contemporanea con la ricostituzione della Commissione regionale per l’Artigianato di cui presidente è Rosa Gentile, dirigente regionale e nazionale di Confartigianato e Ciro Spera (Casartigiani) vicepresidente».

«Con l’attività produttive – continua Cupparo – tra gli obiettivi che intendiamo perseguire c’è quello di migliorare il posizionamento delle imprese sui mercati internazionali ed aumentarne la competitività attraverso progetti di investimento finalizzati a: innovazioni di processo /prodotti/servizio; innovazioni organizzative attraverso l’utilizzo di Tic (tecnologie dell’informazione e della comunicazione); innovazioni di marketing; l’accrescimento dimensionale.

Ne abbiamo parlato qualche giorno fa a Francavilla in Sinni nella terza tappa del Progetto promosso insieme a Sviluppo Basilicata sull’Intelligenza Artificiale: l’innovazione è importante ma non sostituirà mai il valore artigiano della manualità e creatività.

Altri obiettivi riguardano: il passaggio gene- razionale con la concessione di aiuti alle imprese del comparto artigianato coinvolte nel passaggio generazionale a favore di parenti o affini entro il secondo grado dell’imprenditore; la valorizzazione della bottega scuola attraverso investimenti volti al recupero e alla valorizzazione delle botteghe d’arte e degli antichi mestieri».

Cupparo rinnova l’impegno del- la Giunta regionale a sostenere il comparto artigiano che con le sue circa 10mila microimprese è vi- tale per l’economia e l’occupazione e che, ha detto, «vive una fase convulsa di grandi trasformazioni, accompagnandolo nello sforzo di innovazione senza per questo tralasciare gli aspetti specifici dell’artigianato tradizionale, artistico e degli antichi mestieri che stanno scomparendo.

In proposito, il ricambio generazionale nelle botteghe e nei laboratori e la formazione sono elementi fondamentali per trasferire nel fu- turo l’artigianato. L’impegno del- la massima istituzione regionale è pertanto finalizzato a sostenere la ‘resilienza’ di botteghe, laboratori, piccoli opifici per una ripresa del comparto artigiano anche in Basilicata attraverso una strategia condivisa a favore delle lavoratrici, dei lavoratori e delle imprese».

Emblematica anche la cover ufficiale del premio, che raffigura due mani pronte a congiungersi: simbolo del passaggio di competenze, della continuità tra tradizione e futuro, del valore artigiano che si costruisce nel tempo.

Nel corso della serata non mancheranno momenti di riflessione sul ruolo strategico dell’artigianato nel Made in Italy e nello sviluppo del Mezzogiorno.

Tra gli ospiti attesi anche il direttore del quotidiano La Verità, Maurizio Belpietro, a conferma del respiro nazionale dell’iniziativa. Il Premio Maestro Artigiano 2025 si candida così a diventare un appuntamento fisso, capace di celebrare non solo l’eccellenza professionale, ma anche il valore sociale di chi, con le proprie mani, continua a costruire il futuro della Basilicata partendo dalle sue radici più profonde.

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