LAGONEGRO: ORA INTERVENGA IL VIMINALEDi Lascio, Iannibelli, Palermo e Mastroianni scrivono a Piantedosi per ripristinare la legalità

I consiglieri comunali di Lagonegro Di Lascio, Iannibelli, Palermo e Mastroianni hanno deciso di andare fino in fondo e non lasciare niente di intentato per ripristinare la legalità nel Comune e verificare i conflitti di interesse che ci sono in capo al Sindaco Falabella. La vicenda è nota.

Il Comune ha ordinato la demolizione e l’acquisizione al patrimonio pubblico dell’immobile abusivo di proprietà del Sindaci Falabella. Falabella non ha impu- gnato la decisione del Comune per non essere incompatibile.

Il Comune guidato da Falabella non ha ancora fatto eseguire la sua stessa decisione.

IL SILENZIO DEL PREFETTO

I consiglieri comunali hanno chiesto al Prefetto di Potenza di occuparsi della vicenda invitandolo ad usare i poteri sostitutivi per demolire il fabbricato di proprietà di Falabella che il Comune guidato a Falabella non ha ancora demolito.

A detta dei Consiglieri di opposizione, però , il Prefetto Campanaro, invece di agire per eliminare l’abuso e ripristinare la legalità si sarebbe limitato all’avvio di un’istruttoria che si sarebbe conclusa con la documentazione presentata dal Sindaco che, però, è anche il destinatario dell’ordinanza di demolizione.

Sostanzialmente il Sindaco Falabella, nel suo conflitto di interessi avrebbe, secondo l’opposizione, deciso di ricoprire un’altra ed ulteriore parte in scena.

Oltre ad essere il destinatario della demolizione e il capo dell’amministrazione che ha emesso il provvedimento, ha deciso di ricoprire anche la funzione di redattore della relazione che racconta i fatti al Prefetto.

Insomma, secondo l’opposizione, le cose così non vanno. Da qui la decisione di rivolgersi direttamente al Viminale, scrivendo al Ministro Piantedosi e agli uffici preposti al controllo delle attività dei Prefetti e degli amministratori locali, proprio per chiedere di verificare la legittimità dell’attività del Prefetto e del Sindaco.

LA VIOLAZIONE DELLE PREROGATIVE

Alla base della richiesta al Ministeo dell’Interno c’è anche la mancata convocazione del Consiglio Comunale malgrado la richiesta in tal senso dell’opposizione.

In pratica la minoranza consiliare aveva chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale per poter discutere alcuni punti all’ordine del giorni, il Consiglio Comunale è stato convocato ma il punto di discussione richiesto dalla minoranza non è stato messo in discussione.

Da qui la richiesta al Viminale di intervenire per ripristinare la tutela delle prerogative delle minoranze.

IL GRANDE CONFLITTO DI INTERESSI

Dopo le denunce sull’abusivismo edilizio e la lottizzazione abusiva da parte del gruppo familiare di Falabella, dopo la mancata sanatoria concessa, dopo il furto della cartellina delle Iene, la saga del conflitto di interessi di Lagonegro si arricchisce di un’altra triste pagina.

I consiglieri comunali hanno deciso, questa volta, di chiedere il più alto intervento possibile rivolgendosi direttamente al Viminale anche per affrontare e risolvere la denunciata inerzia del Prefetto.

Non sappiamo cosa accadrà ma certo la storia della lottizzazione abusiva del Sindaco di Lagonegro sembra sempre di più una saga gialla.

Massimo Dellapenna

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