DONATI GLI ORGANI DEL PICCOLO FRANCESCOIl bambino di 10 anni è morto a causa delle ferite riportate nell’incidente in cui ha perso la vita il padre Giulio

DONATI GLI ORGANI DEL PICCOLO FRANCESCO

In un giorno segnato dal dolore ma anche da una straordinaria testimonianza di umanità, all’ospedale San Carlo di Potenza è stato effettuato un delicato intervento di prelievo multiorgano su Francesco Nappi, il bambino di 10 anni, deceduto sabato a seguito del tragico incidente stradale al Pantano di Pignola, avvenuto giovedì scorso e nel quale ha perso la vita anche il padre, il 51enne Giulio.

Il piccolo era giunto al San Carlo in condizioni gravissime ed è stato assistito per due giorni nel reparto di Terapia intensiva, dove i sanitari hanno profuso ogni sforzo possibile.

Sabato, l’elettroencefalogramma ha purtroppo registrato l’assenza di attività cerebrale e la commissione medica ha ufficialmente dichiarato il decesso.

Con profondo rispetto e sincera partecipazione al dolore vissuto, la direzione dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza ha espresso la propria vicinanza alla mamma e all’intera famiglia, colpite da una perdita devastante, rivolgendo un sentito ringraziamento per la scelta compiuta.

In un momento segnato da una sofferenza indicibile, la famiglia ha saputo trasformare la tragedia in un gesto di straordinaria generosità, consentendo che la scomparsa del proprio figlio diventasse possibilità di vita per altri giovani pazienti in attesa di trapianto.

La donazione, resa possibile anche dalla compatibilità clinica e biologica, ha permesso che gli organi prelevati fossero destinati a bambini e giovani adulti, offrendo loro una concreta speranza di futuro e una nuova prospettiva di vita.

Il direttore generale dell’Aor San Carlo, Giuseppe Spera, ha voluto ringraziare tutti i professionisti coinvolti: «Un ringraziamento profondo va al personale della Rianimazione del San Carlo, a tutte le figure che hanno garantito il corretto svolgimento dell’intero percorso di donazione, alle équipe specialistiche che hanno effettuato il prelievo e al Coordinamento regionale per i trapianti, per l’elevata competenza e la sensibilità dimostrate in ogni fase di un processo tanto complesso quanto delicato».

Ma, ha sottolineato il direttore generale, «il pensiero più intenso va alla mamma di questo bambino. La sua decisione rappresenta un atto di amore immenso, capace di andare oltre una tragedia inimmaginabile e di restituire speranza e vita ad altri piccoli pazienti.

È una testimonianza altissima del valore della donazione di organi per l’intera comunità». Parole di profonda vicinanza e riconoscenza sono giunte anche dall’assessore regionale alla Salute, Politiche della persona e Pnrr, Cosimo Latronico. «Di fronte a un dolore così grande – ha dichiarato – la scelta della mamma di autorizzare la donazione degli organi rappresenta un esempio straordinario di responsabilità e solidarietà.

È un atto di civiltà che onora la memoria del bambino e che dà una possibilità concreta di vita ad altri piccoli pazienti». Latronico ha poi richiamato l’importanza di promuovere e sostenere la cultura della donazione di organi, soprattutto in ambito pediatrico, «dove ogni gesto di generosità può fare la differenza tra la vita e la morte».

Sconvolta la comuntà di Pignola che ora si stringe intorno alla famiglia Nappi e ad una madre coraggiosa. Il sindaco di Pignola Antonio De Luca ha affermato: «Un dolore immenso che lascia senza parole, per il piccolo Francesco e per Giulio.

Tutta la comunità è sconvolta, ferita nel profondo, raccolta nel silenzio e nel cordoglio, stringendosi con affetto e rispetto alla famiglia colpita da una perdita così ingiusta e straziante».

Il presidente della Regione Vito Bardi ha espresso il cordoglio e la vicinanza dell’intera comunità alla famiglia.

«Non ci sono parole in grado di descrivere la tragedia che ha colpito la famiglia Nappi e con essa tutta la nostra regione», ha detto Bardi.

«Una notizia che spezza il cuore. La perdita di un padre e del suo bambino, strappato alla vita e all’affetto dei suoi cari in un modo così violento e improvviso, è un evento che ci lascia attoniti, increduli e infinitamente addolorati».

Bardi ha espresso la sua più sincera vicinanza e solidarietà ai familiari e agli amici delle vittime in questo momento di inimmaginabile sofferenza. «Ci stringiamo con un abbraccio silenzioso e rispettoso attorno alla famiglia Nappi, in particolare alla madre che ha autorizzato l’espianto degli organi del piccolo, un gesto di grande generosità.

Possa il ricordo di Giulio e del suo bambino essere di conforto, seppur minimo, in queste ore di profondo lutto.

La Basilicata intera partecipa commossa al vostro dolore». «La Regione – ha concluso il Presidente – si impegna a fornire tutto il supporto necessario, auspicando una riflessione collettiva sulla sicurezza stradale, affinché simili tragedie non si ripetano mai più».

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