AGENZIA VIAGGI: LUCIO TELESCA AFFRONTA LE DIFFICOLTÀ CON SORRISO E CORTESIA
Last minute, low cost, booking, biglietteria fanno parte del linguaggio degli agenti di viaggio.
Una professione che si è dovuta adeguare alle mode e ai tempi del periodo anche in considerazione della pandemia che ha scompaginato il mondo intero e la presenza di internet che ha forse condizionato e che continua a condizionare il lavoro degli agenti di viaggio.
Una professione bella, anche impegnativa sul piano della ricerca della migliore soluzione da offrire al viaggiatore in cerca di relax e svago e a caccia di soluzioni innovative per trascorrere un periodo di ferie in compagnia.
Una missione, insomma, capace di esaudire le istanze dei tanti clienti in cerca di questa o quella destinazione.
A Potenza, in via Torraca opera da anni, Lucio Telesca, appassionato del settore che cerca di esaudire tutte le richieste tenendo ferma la sua passione per i viaggi e il turismo in generale. Lucio Telesca ha parlato della sua passione e per il lavoro delle agenzie viaggi.
Da quando ha aperto l’agenzia viaggi?
«Sono 30 anni che ho aperto la mia attività ».
Agente viaggi si nasce o si diventa?
«È un bel dilemma. Secondo me si nasce perché devi avere la passione comunque per i viaggi perché è difficile improvvisare in questo settore».
Ci sono state difficoltà iniziali?
«Come tutte le attività è stata dura all’inizio. Dovevi comunque carburare però fondamentalmente siccome è una cosa che mi piaceva fare, quindi grosse difficoltà non ci sono state».
Come è cambiato il rapporto con la clientela dopo la tragica esperienza del Covid?
«Il Covid è stata proprio la parentesi più scura in questo settore, ovviamente con zero possibilità di muoversi è stato veramente complicato, è stato un periodo davvero brutto. Però come tutti i periodi, quando vengono i periodi brutti poi esce il sole. Successivamente al Covid c’è stata una forte ripresa del settore, quindi fondamentalmente si è quasi recuperato ciò che si era perso durante la pandemia».
Consiglia questa attività ai giovani?
«Non so se è l’ideale attualmente aprire un agenzia di viaggi perché è vero che si continua a lavorare ma lo fa soprattutto chi è già da parecchi anni nel settore, però ovviamente il lavoro è bello, ti consente di conoscere un sacco di gente e tanti posti. Tutto sommato dal punto di vista economico forse non lo consiglierei però con tutte le esperienze che ti da potrebbe essere una cosa bella».
Ha uno spot, uno slogan?
«Venite da me da LT Travel che vi troverete bene».
Francesco Menonna

