«BASILICATA DIGITALE IN ASCOLTO»Presentato il progetto regionale che punta a velocizzare i servizi, ridurre le code e ascoltare i bisogni del territorio

Un modello di digitalizzazione dedicato a cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni e terzo settore. Uno strumento pensato per facilitare il rapporto con la macchina amministrativa e accompagnare l’intera comunità nei processi telematici, di innovazione e modernizzazione. È stato presentato ieri mattina nella Sala 3 del Consiglio Regionale della Basilicata il progetto «Basilicata Digitale in Ascolto», che punta a sostenere i lucani semplificando ulteriormente i procedimenti amministrativi. Tre le sezioni previste — per cittadini, pubbliche amministrazioni, imprese e terzo settore — tutte ricche di domande, risposte e strumenti accessibili con un semplice click. Alla conferenza stampa hanno partecipato Michele Busciolano, dirigente generale dell’Amministrazione Digitale di via Verrastro, ed Emilia Piemontese, dirigente dell’Ufficio Amministrazione Digitale della Regione. La banca dati presentata si propone di soddisfare rapidamente le istanze dell’utenza, offrendo un metodo per confrontarsi, comparare e mettere a sistema nuovi processi innovativi nel campo della digitalizzazione. È questa la missione che la Regione ha scelto di perseguire, con l’intento dichiarato di divulgare, connettere e rendere concreti gli strumenti utili alla vita di tanti lucani in cerca di informazioni. Compilando il questionario attraverso il QR-Code regionale, è possibile contribuire a una Basilicata che ascolta i bisogni del territorio, basa la programmazione sulla conoscenza, migliora l’efficacia della Pubblica Amministrazione, diventa più competitiva, riduce le code e amplia le possibilità di sbrigare le pratiche online. Tra gli obiettivi: servizi più semplici e accessibili, maggiori opportunità di formazione digitale e un territorio moderno e inclusivo. Il percorso, avviato ieri, si concluderà nel mese di marzo, fornendo risposte esaustive alla comunità lucana. In questo contesto, Piemontese ha illustrato gli obiettivi dell’iniziativa: «L’obiettivo è quello di raccogliere le istanze del territorio, ascoltare e avere dei feedback da cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Riteniamo, come Regione Basilicata, che l’opinione dei cittadini conti e ci serva per elaborare le linee strategiche sulla digitalizzazione. Ci occorre per fare in modo che, in futuro, le politiche di sviluppo relative alla trasformazione digitale siano esattamente quelle che il territorio si aspetta». Sulla stessa linea il commento di Busciolano, che ha dichiarato: «È un servizio per tutta la regione. I cittadini devono essere parte attiva di questo percorso. Oggi cerchiamo di far capire quanto sia necessario che tutti gli stakeholder regionali ci forniscano bisogni e richieste per definire un piano regionale che riteniamo fondamentale. Le linee principali riguardano la capacità di digitalizzare il territorio, con progetti che vanno dalla telemedicina alla gestione digitale dei documenti. L’evoluzione tecnologica è tumultuosa e rapida: si parla di applicazioni, intelligenza artificiale, di tutto ciò che può essere messo al servizio della collettività. La Regione vuole essere il riferimento centrale per tutti gli stakeholder pubblici. Il termine è fissato a marzo: nel frattempo stiamo mettendo a punto le basi, come i datacenter e i sistemi principali legati alla digitalizzazione. Siamo molto soddisfatti del lavoro avviato». Busciolano ha inoltre annunciato la collaborazione con «Il Quadrato della Radio», struttura nazionale che supporterà il progetto: «Stiamo partendo. Sono convinto che faremo un ottimo percorso. L’obiettivo è digitalizzare la Regione, inevitabilmente. Le persone ne sono sempre più consapevoli: lo abbiamo visto con i punti di facilitazione. Sanno qual è il futuro e hanno bisogno che noi interveniamo e facciamo la nostra parte».

Francesco Menonna

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti