VISIONI VERTICALI: IL CINEMA CHE PARLA AI GIOVANIA Potenza torna la rassegna dedicata a pace, innovazione e nuovi talenti: tre giorni di film, incontri e laboratori

VISIONI VERTICALI: IL CINEMA CHE PARLA AI GIOVANI

Due giorni di cinema per la pace, la solidarietà, i giovani e l’innovazione.

Anche quest’anno, nel mese di dicembre, Potenza ospiterà la kermesse Visioni Verticali, una rassegna che punta lo sguardo sui giovani e sui temi della pace attraverso il lavoro di registi, attori e professionisti del settore.

Ieri mattina, nella sede della BCC di Potenza in via dei Molinari, si è tenuta la conferenza stampa di presenta- zione. Presenti il direttore Giorgio Costantino, la presidentessa della Lucana Film Commission Margherita Romaniello, l’assessore alla Cultura del Comune di Potenza Roberto Falotico e il presidente del Consiglio comunale Pierluigi Smaldone.

L’edizione 2024 propone un’esplorazione del nuovo cinema italiano, offrendo una significativa vetrina ai giovani e alle loro produzioni, trasformando il festival in un potenziale volano per tutto il settore.

L’evento, promosso dall’Associazione Polimeni e patrocinato da Regione Basilicata, Comune e Provincia di Potenza, Consigliera di Parità, APT, Unibas, Fondo Etico BCC e Fondazione Potenza Futura, porterà sullo schermo pellicole coraggiose e d’impatto, in programma dal 12 al 14 dicembre al Teatro Don Bosco e al Teatro Francesco Stabile.

Francesca Ferri ha illustrato lo spirito della kermesse: “Visioni Verticali torna per la settima edizione con gli intenti di sempre: promuovere il cinema indipendente per raccontare le sfide del nostro tempo e dare spazio ai giovani, ai registi emergenti e ai creativi locali.

Approfondiremo temi come empowerment femminile, innovazione digitale, sostenibilità, diversità culturale e fragilità giovanili. Abbiamo selezionato due opere prime che affrontano le inquietudini dei ventenni e dei trentenni di oggi.

Questa sarà l’edizione che più di tutte darà voce alle nuove generazioni”.

Annunciate anche diverse novità: la collaborazione con il Giffoni Film Festival per un laboratorio cinematografico rivolto agli studenti, il contest “Disegni fuori classe” promosso con il Liceo Artistico Walter Gropius, oltre a un laboratorio per bambini dedicato al gioco con le immagini.

Gemma Cossidente ha descritto la struttura della rassegna: “Quest’anno abbiamo voluto parlare ai giovani, attraverso i giovani e per i giovani. Le tre giornate saranno dedicate ai tre focus principali del contest.

Il primo giorno ai documentari, con La poesia delle materie scartate di Manuel Canneles e Oltre il silenzio su Elvira Notari di Cinecittà.

Il secondo giorno sarà la volta delle fiction, con Strike – Figli di un’era sbagliata, alla presenza di Edoardo Scarpetta, Demetra Bellina, il regista Gian Maria Fiorillo e la troupe del film.

L’ultimo giorno sarà dedicato all’animazione, con la proiezione in stop motion Di Tower, scelta insieme alla rete Acapal a sostegno dei rifugiati palestinesi, per esprimere una riflessione sul conflitto in corso”.

Giorgio Costantino, padrone di casa, ha ricordato l’impegno della BCC: “Sosteniamo il festival sin dalla prima edizione. Siamo convinti, e Matera lo ha già dimostrato, che il cinema sia un veicolo di sviluppo per il territorio, non solo culturale ma anche economico.

Aiutare i giovani lucani che vogliono farcela qui è per noi un dovere. Visioni Verticali è una fucina di talenti e contribuisce a far parlare di Potenza, una città che per la sua verticalità è stata paragonata addirittura a Los Angeles o San Francisco”.

Infine Margherita Romaniello ha ribadito il ruolo della Lucana Film Commission: “Siamo vicini a tutti i festival della Basilicata, che rappresentano un’espressione preziosa delle eccellenze del territorio.

I festival sono un momento cruciale per organizzatori, comunità e settore audiovisivo, perché attraggono realtà esterne e raccontano, in pochi giorni, il lavoro di mesi di preparazione”

Francesco Menonna

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