«USARE LA TECNOLOGIA PER AFFRONTARE LA CRISI IDRICA»
Nell’ultima puntata di Oltre il giardino, il talk di approfondimento di Cronache Lucane condotto da Paride Leporace, il consigliere regionale Antonio Bochicchio ha affrontato le recenti dinamiche politiche in Basilicata, evidenziando le difficoltà dell’opposizione e le aspettative nei confronti del governo regionale. Bochicchio ha espresso la sua insoddisfazione ri- guardo all’assestamento di bilancio presentato dal governo regionale.
«Fino a tarda serata non abbiamo avuto informazioni adeguate sulla manovra», ha dichiarato, sottolineando la mancanza di trasparenza e di consultazione con le minoranze. Secondo lui, sarebbe stato più corretto e democratico condividere gli emendamenti prima della loro presentazione.
Nonostante le critiche, Bochicchio ha evidenziato un risultato positivo ottenuto dall’opposizione: un emendamento che prevede l’abbattimento dei costi degli abbonamenti per i trasporti degli studenti lucani. «
Abbiamo deciso di investire 700 mila euro a favore del diritto allo studio», ha affermato, sottolineando l’importanza di sostenere le famiglie in difficoltà. Il consigliere ha poi affrontato il tema delle crisi industriali in Basilicata, citando la situazione preoccupante di Melfi e il settore del mobile imbottito di Matera.
Ha richiesto con- sigli straordinari per discutere di queste problematiche, evidenziando la necessità di un’azione concertata per affrontare le sfide economiche della regione. Parlando del futuro della politica in Basilicata, Bochicchio ha espresso la necessità di tornare a un dialogo costruttivo tra le forze politiche.
Ha sottolineato che gli accordi elettorali dovrebbero essere discussi dopo le elezioni, per garantire che le scelte rappresentino realmente le istanze del territorio. In merito alla legge elettorale, ha auspicato un ritorno delle preferenze, sostenendo che questo permetterebbe una maggiore connessione tra i rappresentanti e i cittadini.
«La politica è una passione, non un lavoro», ha concluso, ribadendo l’importanza di coinvolgere le comunità e di affrontare le difficoltà economiche con un approccio proattivo.
Si cambia argomento ad Oltre il giardino, arriva in studio Antonio Rubino, sindaco di Moliterno per discutere dell’emergenza idrica e delle iniziative culturali organizzate nel suo comune.
Nonostante le recenti piogge, il sindaco ha sottolineato l’importanza di continuare a discutere della gestione dell’acqua, evidenziando le problematiche legate ai cambiamenti climatici e alla scarsità delle risorse idriche. Rubino ha espresso la sua preoccupazione per l’emergenza idrica che affligge non solo Moliterno, ma l’intera regione.
«Come sindaco, ho sofferto insieme alla mia comunità per questa situazione», ha dichiarato, aggiungendo che la scarsità di piogge sta causando problemi alle sorgenti locali, fondamentali per il rifornimento idrico.
Ha sottolineato la necessità di un piano d’azione per affrontare le future crisi idriche, poiché l’attuale rete idrica è obsoleta e perde una quantità significativa di acqua. Il sindaco ha proposto un investimento in innovazione tecnologica per migliorare la rete idrica.
Ha evidenziato che attualmente il 65% dell’acqua non raggiunge i consumatori a causa di perdite nel- le condutture.
«Abbiamo bisogno di dati in tempo reale per monitorare il flusso d’acqua», ha affermato, sottolineando l’importanza di modernizzare le infrastrutture per garantire un servizio efficiente. Oltre alla gestione delle risorse idriche, Rubino ha parlato dell’importanza della cultura per il suo comune.
Ha annunciato l’arrivo del giornalista Sigfrido Ranucci a Moliterno per uno spettacolo teatrale, sottolineando come eventi di questo tipo possano attrarre visitatori e promuovere il pluralismo culturale.
«La cultura è un modo per valorizzare il nostro territorio», ha affermato, evidenziando l’impatto positivo che queste iniziative possono avere sull’economia locale.
Rubino ha concluso esortando i cittadini a adottare stili di vita più sostenibili, poiché il cambiamento cli- matico rappresenta una minaccia crescente per le risorse idriche. «L’acqua sarà al centro di conflitti futuri, e dobbiamo prepararci».
Nell’ultimo blocco si parla di cultura. Arriva in studio lo scrittore e giornalista Angelomauro Calza. È uscito il suo nuovo libro, “Metropolucano”, pubblicato da Edizioni Magister.
Il romanzo, che sarà presentato a Roma durante l’esposizione “Più Liberi”, racconta le storie di due professori, un matematico e un’insegnante di lettere, che si incontrano in una scuola. Attraverso il loro legame, Calza esplora temi di cultura, identità e le peculiarità delle regioni Basilicata e Campania.
L’autore, noto per i suoi precedenti lavori, ha scelto di cimentarsi con la narrativa per la prima volta, attingendo a un ricco bagaglio di storie e personaggi lucani. La prefazione del libro è firmata da Marcello Pittella, presidente del Consiglio regionale della Basilicata, conferendo un’impronta istituzionale all’opera. Calza descrive il suo romanzo come un mix di fic-ion e riferimenti culturali, dove i dialoghi tra i protagonisti si intrecciano con riflessioni su temi sociali e storici.
Tra i punti salienti del libro c’è anche un omaggio al “padre della Barbie”, Ernesto Peruggi, originario di Potenza, che ha influenzato il mondo delle bambole.
Il libro affronta con ironia e profondità questioni come l’amore e la filosofia, utilizzando il bar come scenario per discussioni esistenziali.
L’autore invita i lettori a riflettere sulla propria identità culturale, utilizzando metafore e riferimenti storici.

