A un anno dalla sua istituzione, il Tavolo permanente sullo sport tra Governo e Regioni e Province autonome si è riunito ieri per un bilancio delle attività condotte nell’anno e per condividere le progettualità legate al 2026.
Presenti anche Coni e Cip, che fanno il loro ingresso quali soggetti protagonisti del Tavolo il quale, nelle determinazioni del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, persegue l’obiettivo di consolidare e armonizzare la collaborazione tra Stato e Regioni.
Al fianco del Ministro per lo Sport e i Giovani e delle Regioni, il Tavolo riunisce il Dipartimento per lo Sport, Sport e Salute, Istituto Credito Sportivo e GSE.
L’incontro ha reso possibile anche una verifica congiunta sullo stato di avanzamento del Patto dello Sport, siglato tra il ministro Abodi e il Presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome, Massimiliano Fedriga, lo scorso 19 giugno a Matera.
Vito Bardi, Presidente della Regione Basilicata e coordinatore della Commissione Sport della Conferenza delle Regioni, ha dichiarato: «Il Patto per lo Sport, primo grande risultato di questo Tavolo, stabilisce l’esigenza di una ricognizione chiara delle disponibilità finanziarie e dei finanziamenti vigenti, nonché l’urgenza di condividere i dati per garantire un’allocazione equa e coerente delle risorse.
In linea con approccio inclusivo salutiamo positivamente l’allargamento a Coni e Cip e proponiamo al Ministro di invitare per le prossime sedute anche una rappresentanza di Istat, con cui già collaboriamo per la definizione del Conto Satellite dello Sport».
Bardi ha anche sottolinea- to la necessità di assicurare che le risorse residue 2023-2025 del “Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori”, pari a oltre 5 milioni di euro, siano presto oggetto di riparto.
«Si tratta di fondi cruciali per la promozione dell’attività sportiva di base – ha affermato Bardi -, che ci consentono di fatto di investire in prevenzione e salute pubblica». Su questo punto, il Ministro Abodi ha offerto puntuali rassicurazioni circa il via libera che arriverà entro fine anno, ricordando l’importanza che queste risorse vadano a rafforzare l’investimento sui territori a favore delle comunità, a partire dalle zone più svantaggiate.
«Le risorse ci sono, il nostro compito è recuperarle e usarle al meglio», ha indicato Abodi. «Vanno individuate e inserite in percorsi amministrativi che dialogano tra loro, che collaborano e non si mettono in concorrenza.
È un metodo di lavoro che questo Tavolo sta adottando e che ci consente di offrire soluzioni e arrivare più rapidamente agli obiettivi» ha indicato ancora, sollecitando tutti gli attori ad agire in sinergia.
Durante la riunione è stata offerta anche una ricognizione di alcune misure come “Sport e Periferie”, il “Fondo Dote Famiglia” e altri progetti che coinvolgono le Regioni sugli eventi sportivi.
Il Tavolo si riunirà per un aggiornamento il 29 gennaio prossimo mentre entro fine anno è atteso un nuovo appuntamento tecnico per l’avvio di una programmazione coordinata del 2026.

