Si svolgeranno a Gennaio le elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Matera. Come tutti sanno, con la riforma Del Rio, è stato mantenuto il Consiglio Provinciale e le Provincie ma si è eliminato il voto dei cittadini. Vengono definite elezioni di secondo livello proprio perché votano i Consiglieri Comunali con un bizzarro sistema denominato voto ponderato nel quale ogni consigliere comunale ha un voto che pesa di più a seconda del numero dei cittadini del proprio comune.
IL CENTRODESTRA ALLA GRANDE SFIDA
Il centrodestra, fino ad ora, ha vinto le elezioni regionali, ha vinto una volta ciascuno dei due comuni capoluogo, governa le più grandi cittadine della Regione ma non ha mai vinto le elezioni provinciali né a Potenza né a Matera. Troppo forte fino ad ora il radicamento del centrosinistra nei quadri intermedi e tra i consiglieri comunali dei comuni più piccoli anche grazie alla distribuzione di liste civiche e ad una fitta rete di relazioni personali. Le elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Matera potrebbero ribaltare questo dato. Il centrodestra governa Matera, Policoro, Scanzano ed altri comuni più piccoli. Per il meccanismo del voto ponderato che abbiamo provato a spiegare prima, Matera e Policoro han- no un peso molto alto, co- sì come medio alto è il peso di Scanzano Jonico. Potrebbe essere una base di partenza sufficiente per un risultato più che positivo. Le vie dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni quanto le vie delle sconfitte di buone possibilità di partenza. Serve, per poter vincere, che il centrodestra abbia la capacità di essere compatto, superare localismo e particolarismi e lavorare per allargare la coalizione alle forze civiche e ai centristi. Non è semplice. A Potenza il centrodestra non ha toccato palla e si è fermato fuori da ogni ipotesi di vittoria anche e soprattutto a causa dei particolarismi. A Matera riuscirà ad agire diversamente? Noi ci auguriamo di si. Sarebbe un grande segnale di intelligenza e maturità e anche la fotografia di una coalizione che, oltre che nei risultati elettorali, cresce anche nella testa.
È SOLO TATTICA
Va detto che si vota solo per il rinnovo del Consiglio Provinciale essendosi già votato per il Presidente. Questo riduce un po’ gli effetti amministrativi di una vittoria del centrodestra. Resterebbero chiari ed evidenti i risultati politici. Le elezioni provinciali, proprio per il sistema elettorale, hanno una campagna elettorale quasi ininfluente. I consiglieri comunali hanno sia l’elettorato passivo che quello attivo, non ci sono cittadini da convincere. Le elezioni si vincono nella costruzione delle liste e delle alleanze. Qui si vedrà la capacità tattico-strategica dei leader del centrodestra. Mettere in piedi liste competitive che coprono tutto il territorio è la base per la vittoria. Fino ad ora il centrosinistra in questo è stato sempre troppo più bravo. Si riuscirà a ribaltare la situazione? Lo scopriremo e da questo si svelerà l’intelligenza dei segretari regionali e provinciali di FDI, Lega e Forza Italia.
Massimo Dellapenna

