La Pista Mattei è in rampa di lancio e pronta per una fase legata al suo utilizzo.
È quanto emerso ieri pomeriggio nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella Sala Gregorio Inguscio della Regione Basilicata alla presenza del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, degli Assessori ai Trasporti, Pasquale Pepe, alla Salute, Cosimo Latronico, al Lavoro, Francesco Cupparo, del Capo di Gabinetto della Regione Basilicata, Giampiero Perri, del Sindaco di Pisticci, Domenico Alessandro Albano, del Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera, Antonio Di Santo e il Consigliere Regionale di Azione, Massimo Morea.
La conferenza stampa è stata moderata dal giornalista Massimo Brancati.
Una manifestazione d’interesse potrebbe consentire all’area del Medio Basento e di tutta la Basilicata di avere a disposizione finalmente uno scalo aeroportuale capace di esaudire le istanze dei cittadini lucani.
Tutto questo per potenziare l’asset strategico della Basilicata, unica regione con il Molise a non essere dotata di aeroporto e dunque in posizione di grande privilegio per il miglioramento strutturale e della mobilità.
Una conferenza stampa tesa ad individuare gli operatori economici e per avviare la procedura affidataria.
Fondamentale sarà la comunicazione con annunci sui giornali nazionali tesa a favorire nuove forme di conoscenza, sviluppo integrato e fruibilità che potrebbero dare a Pisticci, alla Basilicata e al Mezzogiorno una nuova struttura in grado di soddisfare i bisogni dei cittadini.
Il Consorzio è alla ricerca di un partner che possa garantire appunto l’utilizzo della struttura per una vasta gamma di servizi, tra i quali figurano la sicurezza e la protezione civile, sedie per mezzi aerei e 118, canadair, altri velivoli ed elicotteri per lo spegnimento incendi e presidio antincendio, trasporto aereo e aereotaxi, trasferimenti passeggeri e servizi di aerotaxi e elitaxi business, servizi tecnici per gestione di carburanti, jeet, avgas, benzina verde e servizi di manutenzione per velivoli e motori, formazione di scuole di volo per aerei e elicotteri, e formazione per piloti di linea, hostess, steward e operatori aeroportuali, innovazione e sperimentazione, visto che l’aviosuperficie è destinata anche alla sperimentazione e al test di nuove tecnologie aeronautiche, comprese soluzioni digitali per i passeggeri, sistemi di sicurezza con droni e sistemi anti-drone.
In questo senso Antonio Di Sanza, Amministrazione Consorzio Industriale della Provincia di Matera ha delineato le prospettive future della Pista Mattei: «Inizia un percorso che possa portare attraverso una manifestazione di interesse a trovare un concessionario.
Abbiamo messo a terra un milione e mezzo di euro per lavori di adeguamento della pista per renderla di aviazione generale come si dice in gergo. Adesso che i lavori sono in via di ultimazione, manca la parte amministrativa in termini di definizione generale.
Abbiamo, in parallelo una manifestazione d’interesse che verifichi quali soggetti sono interessati a gestire questa pista e le opportunità che questa pista offre. Intanto sono ottimista sulla possibilità di non vanificare la risorsa pubblica.
Sono stati spesi dei soldi in questi anni, soldi che naturalmente sono stati messi a disposizione dalla Regione Basilicata, soldi pubblici, è giusto non vanificare quella risorsa e provarci, provare naturalmente a mettere al servizio della comunità quelle opportunità che il servizio può fornire».
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi ha parlato della nuova mission della Pista Mattei: «Credo che oggi sia una giornata importante, una giornata importante che avevamo promesso.
Oggi partiremo con questa presentazione che sarà appunto una manifestazione di interesse per la Pista Mattei. La Pista Mattei è stata completata dal punto di vista tecnico. Adesso bisogna trovare la disponibilità per la gestione dell’aeroporto,
Ci sono state anche delle interlocuzioni con Enac e organi tecnici.
Questa giornata serve per sondare il terreno, capire chi è disponibile a prendere la pista soprattutto per avviare quelle che sono le attività.
È chiaro che inizieremo con quei servizi non voglio dire limitati, ma che non fanno della pista un aeroporto internazionale, nel senso che non potranno atterrare i jet però è una pista dove potranno atterrare aerei di una certa dimensione e dove potranno essere fatti degli interventi anche per quanto riguarda l’utilizzo di droni, per la possibilità del volo verticale e tutta una serie di iniziative e poi chiaramente nel tempo a seconda delle manifestazioni di interesse che verranno presentate saremo in grado di poter ampliare quelle che sono le esigenze e quindi per dare risposte concrete.
L’obiettivo di avere anche nella nostra regione un aeroporto credo sia il primo passo concreto per dare la prima risposta ai cittadini». Recentemente la pista è stata oggetto di corposi interventi di adeguamento finanziati dalla Regione Basilicata.
La struttura è dotata di una pista di 1400 metri, un piazzale per aeromobili di mille metri quadrati e l’hangar prefabbricato di 1300 metri quadrati.
FRANCESCO MENONNA

