GIORDANO LO 007 DI VIETRICi chiediamo se tenere sotto scacco l’opposizione con le minacce sia una prassi abituale del Presidente della Provincia

Non è che a Christian Giordano, Presidente della Provincia di Potenza e Sindaco di Vietri di Potenza manchino elementi per rendersi famoso.

È pur sempre colui il quale, da Presidente della Provincia è riuscito a mettere sulla strada i lavoratori facendo fallire APEA. Quando, però, si decide di seguire la via della gloria è meglio perseguirla fino in fondo, senza mai commettere un passo falso e cercando di ottenere tutto ciò che si può ottenere.

La fama è passeggera, il momento di gloria è repentino, meglio non perdere nessuna occasione.

CHRISTIAN GIORDANO 007

Se fossimo nel mondo del cinema, il Sindaco di Vietri avrebbe il look impeccabile di James Bond, licenza di uccidere, una cascata di diamanti e sarebbe al servizio di Sua Maestà.

Siccome siamo in Basilicata la questione assume toni meno poetici e, soprattutto, confonde politica, spionaggio e un linguaggio un pochettino ricattatorio.

A farne le spese è stato il Consigliere Comunale di Vietri di Potenza Antonio Russo che, in passato, era stato anche Vicesindaco del comune melandrino.

Non era una giornata fredda e piovosa ma una normale e noiosa seduta del Consiglio Comunale di Vietri di Potenza, all’ordine del giorno non c’era una discussione particolarmente importante ma una solita e tediosa analisi di un esproprio per pubblica utilità.

Il Consigliere Comunale Antonio Russo si è per- messo di chiedere al Sin- daco se, prima di fare l’esproprio, avesse provato a cercare un colloquio per una soluzione bonaria della vicenda.

Il Sindaco Giordano, toccato nell’orgoglio e offeso per la questione, ha replicato dicendo che si meravigliava della domanda posto che il Russo, quando era vice sindaco, aveva espresso una serie di critiche nei confronti della signora aggiungendo che dette critiche sarebbero state registrate in segreto dal Sindaco.

Noi non è che vogliamo entrare nelle questioni delle simpatie e delle antipatie dell’amministrazione vetrese nei confronti dei cittadini, quello che ci preoccupa è il comportamento del Sindaco di Vietri che guida anche la Provincia di Potenza.

IL DECORO DELLE ISTITUZIONI

Noi, ovviamente, non sappiamo se il Sindaco abbia veramente registrato la conversazione avvenuta con quello che era il suo vicesindaco.

Quello che ci preme di sottolineare è che Giordano ha inteso utilizzare la presunta utilizzazione come arma di ricatto. I casi, infatti, sono due o la registrazione esiste o non esiste. Se esiste siamo di fronte ad una violazione di tutte le regole politiche oltre che di alcune norme del codice penale.

Sia che esista, sia che non esista siamo di fronte ad una minaccia in piena regola. In pratica il Sindaco dice: “se non la smetti di domandare pubblico le registrazioni delle tue frasi e le rendo pubbliche”.

Una minaccia che, sia chiaro, può essere estesa a chiunque abbia avuto rapporti con il Primo cittadino di Vietri e con il Presidente della Provincia di Potenza.

Noi non possiamo, infatti, immaginare che questo trattamento sia stato riservato esclusivamente a quello che era il suo vice sindaco ma che questa prassia sia estesa quanto meno ad altri interlocutori.

Il Vicesindaco è la persona di maggior fiducia del Sindaco, né Giordano poteva immaginare che avrebbe lasciato il suo incarico per passare all’opposizione.

Se si arriva a registrare la persona di maggiore fiducia per poter utilizzare la registrazione contro di lui, cosa si fa nei confronti di imprenditori, cittadini, avversari politici.

LA POLITICA SI INTERROGHI

Christian Giordano fu eletto Presidente della Provincia di Potenza da una maggioranza trasversale che univa il Partito Democratico ed il Movimento Cinque Stelle.

In qualche modo fu l’anticipazione del campo largo. Nelle intenzioni dei vertici dem che avevano costruito la coalizione, il Movimento avrebbe dovuto restituire la cortesia per le elezioni regionali.

Sappiamo come è andata e tutta la logorante trattativa che ha ucciso il centrosinistra e speriamo che qualcuno si sia mangiato i gomiti per questa scelta tatticamente suicida.

Ci chiediamo, però, come mai alla Provincia di Potenza non esista un’opposizione politica nei confronti del Presidente della Provincia.

Forse la risposta è proprio in quel messaggio criptico rivolto al suo ex vicesindaco passato all’opposizione. Chissà a quanti esponenti politici avrà detto “ho anche una tua registrazione”, del resto se è capace di dirlo in pubblico in un Consiglio Comunale nei confronti di quello che era il suo vicesindaco, figuriamoci di cosa sarebbe capace nel segreto di un ufficio nei confronti di un oppositore.

Massimo Dellapenna

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti