UN CAFFÈ TRA AMICI: LA STORIA DI ANTONELLA PASCALE
Gestire un bar, essere proprietari di un bar, tanti clienti, tanta cordialità, un rapporto costante e duraturo con i fornitori, un punto di riferimento per tanti amici che fanno dei bar un luogo di ristoro e aggregazione.
La gestione dei bar è tutto questo, oltre ovviamente alla vendita di caramelle, alla presenza di cornetti, bombette alla crema e alla nutella, aperitivi, patatine, pistacchi, arachidi e quanto di più stuzzicante può costituire una pausa, un lunch tra amici e parenti in cerca di relax.
A Potenza sono tanti i bar aperti ma a Santa Croce, quello aperto da Antonella Pascale è sempre un punto di riferimento per i vicini, chi lavora da quelle parti, semplici avventori che parlano, discutono e progettano nuovi incontri nel segno di un caffè, un drink, un prosecco e via discorrendo.
La proprietaria, Antonella Pascale fa tanti sacrifici per mantenere viva una passione nata con impegno e determinazione.
Nata il 10 novembre 1974 a Winthertur in Svizzera, ha aperto il bar nel mese di gennaio del 2005 e parla della sua struttura commerciale aperta tutti i giorni per dare alla clientela la migliore offerta nel segno della professionalità e della cortesia.
Come è il rapporto con la clientela?
«Molto bello, un rapporto in crescita, sempre in crescita e di grande amicizia anche». Con i fornitori come vanno le cose? «Con i fornitori è molto bello, tutto va per il verso giusto».
Cosa si prova ad aprire e chiudere la saracinesca dopo una giornata di lavoro?
«Tanta stanchezza la sera e tanta emozione la mattina, sempre».
Il momento più bello e quello più difficile quali sono stati finora?
«Il momento più bello quando hai il rapporto con i clienti, quello più difficile sono le spese, le spese è un problema che prende un po’ tutte le attività credo».
Ci racconta un fatto curioso?
«Un fatto curioso? Le confidenze dei clienti. Vengono da me per parlare e sono un po’ un riferimento a volte».
Quali sono le prospettive future?
«Le prospettive sono quelle di fare sempre meglio e andare avanti nel tempo». Come dire, garbo, gentilezza e cortesia vanno di pari passo con i progetti e gli impegni futuri nel segno tangibile di un rapporto con la clientela sempre dinamico, sempre appassionato e mai fuori dai canoni comuni.
Da Antonella Pascale e dal suo bar di Santa Croce parte un messaggio anche per i giovani in cerca di lavoro.

