«FALABELLA SI DIMETTA»
Non si placano le polemiche a Lagonegro. Dopo la puntata de “Le Iene” andata in onda su Italia 1 lo scorso 11 novembre che ha mostrato all’Italia intera un sindaco, Salvatore Falabella, e la sua maggioranza particolarmente nervosi a causa delle domande “scomode” del giornalista Sortino sugli abusi edilizi contestati al primo cittadino e alla sua famiglia. Villette su cui pende un’ordinanza di demolizione che imbarazza l’intera comunità. Ebbene dopo la puntata, gli esponenti locali del centrodestra tornano, a gran voce, a chiedere la testa del sindaco Falabella. «La puntata de Le lene dell’11 novembre non ha posto domande: ha smontato la messinscena» esordiscono così gli esponenti di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Unione di Centro. «Salvatore Falabella, Sindaco e assessore all’urbanistica, ha commesso un abuso edilizio lui stesso con Cila 2013 (prot. 487/13), poi ha mentito in faccia ai cittadini per coprire le sue malefatte. – incalzano gli esponenti di cdx – Fatto. Documentato. Inconfutabile». Il centrodestra locale torna poi sulla questione della cartellina che sarebbe stata trafugata: «I tre “futuristi” in sala giunta ed il guardiano sulla porta? Hanno sottratto la cartellina al giornalista co- me teppisti di quartiere e poi con una grave “sceneggiata” sono an- dati anche in caserma. Hanno avuto anche l’ardire di sporgere querela e poi sono scappati con la co- da tra le gambe». «Una vergogna nazionale! Questa non è un’amministrazione: è una banda di dilettanti allo sbaraglio che usa il Comune come agenzia immobiliare personale o come un teatro dell’orrore» continuano. «Basta, basta, basta. Dimissioni immediate di Falabella e dell’intera giunta. Scioglimento del Consiglio Comunale per manifesta incapacità e non solo. Commissario prefettizio entro 48 ore. I cittadini di Lagonegro non meritano altri minuti di questo teatro dell’arroganza. Fuori. Ora» concludono gli esponenti del centrodestra di

